Ruggine
Ruggine che corrodi
la parabola di un verso
mentre fuori,
la stagione ancora s'apre
e i languori, gli amori
al velo bianco di seta
inneggiano promesse.
Di quest'andito lungo
di sotterfugi e di gabbie
ove rimbomba la eco,
il piagnisteo strozzato,
il sottoscala lugubre
che cela tetro
le sole anime,
in tenebra perpetua.
Dammi soste di vento
che possa io dannarmi,
ubriaca di estro.
©
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