Eccoti
Eccoti,
lieve di vento vestita,
eterno d'amor miraggio,
nuvole si diradano al tuo passaggio,
a te dedico versi in matita.
Ma nemico del poeta è l'amore
e in cuor mio speranza è già morta,
nella mente però, forma contorta,
cristallo di memoria, ricordo d'un dolore.
Allor mi sfogo su d'un foglio
rimo la bellezza del tuo sorriso
etereo e labile, smuove il mio cuore.
le parole sono inutile orgoglio,
le rime si perdono nel tuo viso,
i versi restan rumore.
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