Mi corrodi
A te vorrei dedicare quest’ode:
nella mente solo note d’amore –
quell’amore che l’animo mi rode
e me lo distrugge, e quel furore
che come un’inaspettata lode
mi purifica e cura il cuore:
tu sei il pensiero che mi corrode:
alla mia vita tu doni valore.
Mi uccidi e mi fai sentir vivo,
come l’amor che nell’animo dorme:
all’immortal bellezza non arrivo:
e mi perdo seguendo le tue orme,
ora i dardi d’amor più non schivo:
l’amor non ha facce – e non ha forme!
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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