Oggi è il tuo giorno!
Non desidero ‘na vita diversa,
perché con te son felice: mi basti.
Nella mia mente eternamente persa
figuran campi onirici, vasti:
la mano tra i tuoi capelli immersa
rimembra i momenti nostri casti,
quando cercavo bellezza tua persa –
e tu premevi del mio cuore tasti.
Ma oggi è il tuo giorno, oh gioia,
e rendo grazie a chi t’ha creato:
mai un momento triste, né mai noia
con te, che con il tuo sguardo celato
speri che gioventù nostra mai muoia:
or solo frecce d’amor venerato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!