Soffrire d’Amore
Oh, pazzesco mio amor.
Che da un fulmine nato,
la mia vita mutasti
in un solo momento.
Nemiche or mi sono delle notti le ore.
Tormentate e lunghe le attese.
L’intima quiete ho perduto,
ed il cuore sempre si adombra nel dubbio,
quando lontani mi son le tue labbra e il respiro.
Oh amore che con fiamme m’avvolgi,
e che crei e distruggi i miei sogni.
Amore pazzo, amore inquieto,
amore che fuggendo sbatti con rabbia le porte,
e poi indifferente ritorni...
mi abbracci, mi baci, ti spogli, ci amiamo.
Cessa ti prego cotanto tormento.
Ma vana è la disperata preghiera,
se poi pazzamente, ancora ti bramo.
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Commenti (1)
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carla composto2 aprile 2018
un amore agognato ormai lontano bella opera che lascia sognare e sperare
