Oro sospeso
Antonietta Angela Bianco
1041 poesie pubblicate
+ Segui

Il vento scalzo varca la vetrata,
scioglie del verno l’ultima catena;
la terra dorme ancora ammantata
di una memoria tiepida e serena.
È maggio un ponte teso sul domani,
corpo sospeso in cerca di un approdo;
stringe l’inverno tra le nude mani
mentre l’estate scioglie ogni suo nodo.
Fra rose e spine il pensiero si fa luce,
come un riflesso sopra l’onda chiara;
un’eco antica al rito ci conduce,
mentre la sera si fa dolce e rara.
Ritorna il desiderio, antica danza,
nella follia di questa vana pace;
si fa giardino ogni nostra mancanza,
brucia il domani come una fornace.
Siamo promessa, polline nel vento,
un’esitazione d’oro sulla soglia;
maggio ci ruba l’ultimo lamento
e scrive vita sopra ogni mia foglia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
