Bologna nelle tenebre
Su questa strada
d’inoltrata notte
tendo l’orecchio
oltre il rumore di fondo,
bottiglie rotte, botte
il grido vano
di cui domani leggerò sul quotidiano.
Benessere in affitto
fornai aperti, copisterie
fuori sede in piazza Verdi
Bologna è una carogna
ghiotta dei suoi vermi;
queste mura,
perenni alberi natalizi
decorati
da offerte colorate
biciclette usate
camere doppie
rigoli di piscio
che posso pretendere,
io stesso ne sono la fonte.
M’ allontano dal centro
tendo l’orecchio
oltre il rumore di fondo
d’un silenzio percosso
da foglie che scricchiolano
sotto il mio passo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!