desiderio di un anima
Oh anima mia
tutto quello che fu
è in un calice vuoto.
In un cuore selvaggio mi perdo...
con voce fioca ribalto la pietra del silenzio.
Doloroso amore
scritto nella corolla di un solitario fiore...
Amore errante nei viali del tempo
morto, rinato e ancora sofferente...
ti porgi all’odiato ricordo
che forse è presente
oppure passato o ancora deve nascere
nei petali attorcigliati,
tra rami rinsecchiti
il sole lo abbraccia lo nutre
nulla di più lacerante...
La vita mia ho donato alla sorte
e si riempie del succo acerbo
di un vino prelibato
scivola lento inebriando
Vene
scorrendo e violentando la mente
e nei fumi si disperde realtà coerente.
Ma io sarò al tuo fianco
a raccogliere la sabbia dei tuoi occhi...
Di non essere sarò fatta
nella sfera dell’infinito Ombra...
Anima donati senza pudore
impossessati dei suoi umori
e giaci al suo fianco.
Per continuare ad amare
riempirò il mio calice di te
e sarà semplice il mio canto
In questa lunga notte di stelle
tu sarai la più luminosa la più bella
E non morirai nei miei desideri.
©
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Commenti (1)
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Alessandro Serio11 agosto 2008
Tensione vitale, desiderio intellettuale, dolore... c'è tutto in questa poesia che si rivela in versi belli e "carichi". Bella
