Ti chiamerò amore

Giammai ti chiamerò
amore
non ti dirò il segreto
della mia primavera,
è un piccolo cuore
che turbato fluttua
nell’anima resa da passione
ardita.
Vado cercando il fiume
ove scorre la mia fonte
cento stelle brillano
su cose che voglio dire e non dire.
E la mia luna arde
corrugando il mare
piena di paura si confonde
e silenziosa si lascia trasportare.
Lui cammina adagio
sulla riva
a metà del cammino
la testa inclina
bocca triste ed occhi grandi
aperti all’orizzonte
cercando il suo mondo
nei fantasmi della mente.
L’acqua scivola lenta
i miei passi non ode
dirà amore, amore e le labbra
incontreranno corallo
un bacio che farà
tremare il suo cuore e il mio
e sarà finito l’ultimo capitolo.
Amore ti chiamerò, amore mi chiamerai
e nei versi scorrerà passione
nel crescendo di poesia
saremo il nostro fiume, la nostra luna, le nostre stelle
costruiremo magie
E non sarà mai fine
Solo inizio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!