E poi il giorno

Il tempo continua ad esistere...
quanti cicloni squarceranno il cielo
strappando il nero manto.
L’aria dona il suo canto selvaggio
e la mia anima
stanotte si disperde nel turbinoso vento.
Qualcosa di oscuro
impalpabile
siede nella buia stanza
e del quadro non vedo contorni
solo immagini scarlatte
dietro una pioggia di fuoco.
L’ampolla azzurra
dove ho riposto desideri
è offuscata da un velo
impercettibile
lo smeraldo che avevo messo al dito
non ha colore nella notte.
Nella tua bocca fredda
non ho trovato parole a saziarmi
vana ho cercato la luce nei tuoi occhi,
mi son persa nei versi
per costruire sentieri
che non sono miei.
Amore mio
io muoio nel respiro spezzato del silenzio,
aspettando che un soffio rianimi il mio cuore
mi lascerò cullare dall’onda del pianto.
E tornerà il sereno
a sconfiggere oscurità
quando il cielo finirà di tuonare
da una stella cadranno gocce d’argento
a spolverare i miei occhi stanchi
e finalmente ritroverò pace
finché tutto sarà giorno...
©
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Commenti (2)
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Nicole Biffi13 agosto 2008
Bei versi, di delicata malinconia... m'è piaciuta molto.
Josy13 agosto 2008
versi davvero ben scritti, grande padronanza della parola per questa nuova autrice! Benvenuta!
