Del male non ho più paura
Di te mi prendo gioco,
perché alle paure ho dato fuoco,
della tua crudelia io ne abuso,
per la mia arte ne faccio uso;
la mia anima avvolta da uno scudo,
le mie paure mette a nudo,
ma tu invano ne approfitterai,
perché al tuo fascino sono immune ormai;
giochi una guerra in partenza persa,
perché la mia anima nella bontà è immersa,
alla tua arte la mia è avversa;
la bontà a cui son vicino
mi porta a schiacciarti durante il mio cammino,
fin quando supplicherai il perdono del divino.
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L'autore
Lirico88
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