Qui
Le facce da farsi bastare
il limite da decidere
quasi tutti senza l'asso
un po' sporchi un po' supereroi
pieni di bambole con le cosce grosse
pieni di conversazioni da treno
di puttane con parrucche viola
pieni di ostriche pieni di favole
di sigarette in mezzo ai denti
di paure al guinzaglio
pieni di pipì a letto
pieni di specchi e di scritte con il rossetto
la più grande delle recite
sempre tutti
a un passo
da qualcosa
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Commenti (1)
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Francesca Difonzo neve13 gennaio 2009
Bellissima questa tua trasposizione in versi della vita, per come è, un gioco di improvvisazione attorno al canovaccio della sopravvivenza - qui - nel mondo che non è buono né gentile, che non è rosa né azzurro ma ha tutti i toni del grigio e del nero e dondola tra sesso e romanticismo, tra sogno ed ambizione, tra essere ed 'essere'...l'uomo che è scrigno di tutte le paure e gli abominii e che pure, ancora, si tende verso quel qualcosa... che non è mai oggi, che non è mai qui, ma resta - sempre - per mantenerci in orbita. Vuoi scrivere una poesia a quattro mani, con me?