Satana esiste
E passa attraverso aghi
Nelle tue vene e nel tuo cervello
E nel pianto del figlio causato dalla madre
Nei cerchi concentrici del sangue di quello
Per anime oscure come profondi laghi
Stendono bianche lenzuola
Sui vermi dei morti
Non ricordandosi di coprire il puzzo
Spero per loro che il rimorso non vinca
Animali parlanti dai corpi deformi
E cadrà sabbia senza rumore
Un granello alla volta
Non potrà più respirare
E come un urlo
Straziante l’inno ad un sole nero
Di cuori induriti da scene già viste
Dall’altare di sangue
Un uomo sorride si volta allo specchio
“Satana esiste”
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Commenti (1)
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Romina De Vita4 giugno 2005
Animali parlanti dai corpi deformi.? ! Oh mio Dio ma quali brutte esperienze hai vissuto per scrivere così! Scusa ma questo testo mi turba.!
