Il sole è una banana più nera che gialla
Posso essere due mani
incontro al muro
dei singhiozzi sospiri.
Chiuse le porte
inghiottite le chiavi e le caviglie.
Il sole è una banana più nera che gialla.
Un angolo di dicembre
da sotto il cuscino.
L'acrobata sul filo.
La luna è macchia sul vestito da sposa.
Girami
la parte buona di sangue
e quella cattiva che ride.
I sogni di troppo.
Spirare per non aspirare.
L'arcobaleno con le gambe spalancate.
E piove
piove
piove
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Commenti (1)
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G
Gabriella Cantoni31 gennaio 2009
Immagini non usuali rendono questi versi belli e nuovi. Niente romanticismo! Sì al triste spogliar il sole e la luna delle loro abituali vesti... Ho voluto interpretare la prima parte forse a modo mio e ho visto un uomo piangere contro un muro e dimenticar se stesso...