Io per Te
Sterile pianto di muta tristezza,
cantata dagli occhi di chi l'amore apprezza,
fatal sfortuna ne ha voluto privare,
la meraviglia visiva del sommo amare;
ti cedo i miei occhi per poter viaggiare,
nell'infinito sentiero e nell'eterno camminare,
per scorgere i dettagli di un'incantevole vita,
di un'emozione che non ti è stata mai suggerita;
ti cedo le mie labbra per poter assaporare,
l'amore di un tuo bacio,
che nell'infinito mi fa sognare;
ti cedo me stesso come pegno d'amore,
per dimostrarti che giacio,
nel tuo candido e puro cuore.
©
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L'autore
Lirico88
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