Mal d'amore
Pago la pena di scelte avventate,
da uno stupido orgoglio troppo presto dettate,
un diluvio di piogge avvelenate,
tante certezze troppo presto rubate;
ragione perduta,
che la gelosia rifiuta,
nel mio animo il grido di una sofferenza muta,
di una scelta dal mio cuore mai voluta;
piango e compiango il mio animo in pena,
triste come gli apostoli all'ultima cena,
la rabbia unica attrice sulla scena;
rabbia per aver condannato a morte il mio cervello,
rabbia per aver seguito il suo stupido fratello,
rabbia per aver tradito il sentimento più bello.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lirico88
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia Mazzocco16 agosto 2009
Mi piacciono le tue rime, perché io non ne sono capace, le mie... sono emozioni e non metriche precise. Non pubblico piú sul Sito, ma ti ringrazio del pensiero gentile. Saluti Nadia

