Gabbiani in volo
Di San Pietro la collina punteggia degli abeti il verde scuro, d'un azzurro fermo chiaro laggiù il…
Le poesie che hanno acceso più conversazioni e commenti.
Di San Pietro la collina punteggia degli abeti il verde scuro, d'un azzurro fermo chiaro laggiù il…
ritornano lacerazioni di antico e nuovo gusto sussulti umidi d'alterato sapore affettuosi
Mamma, mi amavi e io non lo sapevo ero triste quando mi rimproveravi quando dicevi che dovevo crescere on…
Quel nudo colle d'un tratto divien fiorito da odorose gialle ginestre, così,virtuose intenzioni, a…
Sono come il mare gli amori lontani quando all’orizzonte appare colmando gli occhi di stupore. Sulle onde…
Ecco che la folla nel suo immago trova sopresa nell'osservar l'obelisco di legno, che adagio galleggia su…
Il vento accarezza l'aurora con mano leggera un po' timida. Con un giro di danza ha sfiorato i monti trem…
monti velati a silenzio in attesa del giorno passi guardinghi su incerti cammini dell’alba chiaro …
Primario come il raggio che attraversa pelle e cuore e accende... E sfrega un meccanismo sconosciuto che …
Ogni volta che cadrai per i tuoi sbagli non cercare di rialzarti indifferente, le orme dei passi falsi sv…
Le lunghe scalinate dell'altare della Reposizione, in drappeggio di veli, in candore di rose e di gigli, …
Grappoli impalpabili di cielo sciolto odore nel salso vento e il vibrare atteso d'un tramonto sul filo d'…
Ovunque osservo i miraggi intorno, persone, fugaci attimi, baleni senza luce. Parole e frasi, discorsi se…
Attimo. Solo un momento di felicità che sento, a volte mi accarezza e mi blandisce poi fugge via v…
Mamma, ti sento nella gola che chiude alle lacrime fluire copiose dalle iridi brucianti di sale che lasci…
I giorni belli della vita son quelli che non si dimenticano, quelli che si portano dentro nella memoria e…
quando il giorno si colorò di nero e il vento soffiò più forte Lui vide il Padre nel…
Piove. Adombrano stille colme di pruina Le campanule, sotto l'egida del castagno: Il Simeto fluisce in on…
Nel primo soffio d’una sera di Aprile s’attarda la luce e d’incanto si schiude la voce dell’anima solleva…
A volte mi perdo in labirinti di specchi opachi e il pensiero si fa memoria, eco lontana ma ancora prossi…