Orfani di terre perdute
Dov'è la mia amata terra? Il mio sguardo più non la distingue. La mia terra: deserto, polve…
Poesie con accompagnamento audio, musica o video.
Dov'è la mia amata terra? Il mio sguardo più non la distingue. La mia terra: deserto, polve…
Son fili d’erba gracili e sottili, orfani ricurvi al rovente sole, arido deserto rimbombo di tuono, bruci…
Orfani d’amore, così indifesi eppur maestosi, fino a toccare il cielo, voi alberi apparite... E par che l…
La terra è madre tutti accoglie giovani e vecchi, se la peste imperversa sarai come un orfano, per
Orfano del vento non ho più bisogno delle ali e resto immobile appoggiato alla notte, osservo una …
Cerchi nel vento... dov'è la tua identità? Orfano dei sogni, plagiato da un'arcana volont&a…
Orfano di che cosa? Del vuoto ornamentale che brilla sul giornale? Del tardo compromesso che vomiti nel c…
Impasto il vuoto di questo silenzio fatto polvere aspettando sull’uscio l’incedere battente di un vento c…
Esitante è l’inceder or nel sentiero della vita ove irrealizzabile creder prematura tua partita. Viandant…
Si tempra il cuore a questo freddo che non ha confini che mette a nudo tutte le paure... di un mondo a pe…
Amava le sue imperfezioni bello con aride labbra, sguardo insicuro, plasmato nei giovani anni Nessuno oss…
Voltati Orfeo la tua bella è li dietro ti cerca ti vuole far cadere in errore perché lei to…
Senti il canto dolcissimo accorato tutto si ferma nell'ascolto il mondo. Invoca Orfeo i baci d'Euridice v…
Gli dei mentivano. Non potevi tornare, è certo. Noi lo sapevamo. Ma quante volte tornai a quella carezza …
Voltarsi proibito gli era per assicurarsi davvero che dietro Euridice veniva l’amata del cantato pianto p…
Su per le tortuose vie di questo Ade oscuro io dinanzi e tu a seguirmi fisso lo sguardo alle mie spalle e…
Trilla l’oro dell’Ellesponto sotto il sole d’un felice piagnisteo per Euridice sulle note che non escono …
Non volle pensar d'averla perduta, troppo bella Euridice, troppo ingiusta la morte. Discese negli inferi,…
Giggetto, stornellaro de Testaccio, cantava alegro drent’all’osterie. Senza seguì spartiti, annava a brac…
Notte che invochi sospinte presenze, suggelli canti di corolle spente, apri varchi scarni tra spiriti- an…