12 ottobre
Entravano piano i treni in stazione a ottobre Milano ha già dimenticato l'estate; c'è chi cammina
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
Entravano piano i treni in stazione a ottobre Milano ha già dimenticato l'estate; c'è chi cammina
Amato amante dovunque io resti il mio desiderio ti abbraccia. Non dire parole che poi prendono forme strane strade
Per molti anni ero convinto di essere il fratello maggiore che torna dai campi. Ma ora mi accorgo in realtà che e…
Sono diventato padre il grigio degli alberi è sceso su di me sulle mie tempie, ha colorato i miei capelli. Si div…
Perché il tempo che passa non se ne va? Rimane lì a fissarti a spogliarti. Sorrisi, baci, lenzuola a
Ho sognato la mia vita specchio d'acqua in mezzo a settembre i gabbiani in aria dipingono il tuo sorriso. Ho sognato la
Sono vicino alla fine, vegliardo con la coscienza innevata. Mentre il freddo danza tra le mie dita i miei ricordi vanno …
Amo i tuoi capelli uno per uno, perché passandoli tra le mani sento il colore del vento che tra te si annida nei
Verrà l'amore verrà non dubitate, sarà bello come un giorno d'estate. Verrà il
Cos’ è la felicità senza di te? Una vita che si ha paura a raggiungere come uno scoglio in mezzo al
Cade la pioggia rotonda come cerchi nel grano, io qui dritto, senza spessore a guardarla. Cogli una mia
Cade la pioggia rotonda come cerchi nel grano, io quì dritto, senza spessore a guardarla. Cogli una mia
Te ne stai nel buio di un angolo a contare le tue fragili dita. Occupano i pensieri la tua mente covoni nel grano remora
Ho trovato il mio amore tra le nebbie del mare lì si perdono le tracce di ogni tuo pianto. Ho caricato sulle mie
Il vento dondola la sabbia il mare è un dolce carìon. Le persone camminano come se
Stanche sono le tue orme non lasciano scia. Sei nella vita in punta di piedi come vento che sfiora l'erba non la
Pioggia di stelle stasera intenerisce gli occhi spira il vento e bisbiglia al mare il segreto del loro amore. Tu che
Va incontro al tuo domani con la fiducia di un bambino e non con il pianto di un adulto. Non aspettar che il cielo invii
Semplice me ne sto qui ma che hai notte da guardare? Le mie paure son tutte figlie tue, non sai che un uomo è ver…
Laura guarda il lago in un tramonto che il cielo prova a dipingere ma lei non se ne cura e sta immobile a rimpiangere un
Dimmi quando è finito l 'amore che avevi per me dimmi il giorno, l'ora e perchè, e chissà dov'ero
Addormentati Laura e prova a sognare lascia il mondo alla finestra e l'amore alla fortuna. Batte forte il tuo cuore come
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