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lasciami andare serie ritmica di respiri. Non darai altro ossigeno ai muscoli del nulla.
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
lasciami andare serie ritmica di respiri. Non darai altro ossigeno ai muscoli del nulla.
il passato bussa, s'abbarbica vanamente all'armadio deflagra nello specchio in cui oggi mi vedo cadere. Lui, venne
convincersi che il vuoto non sia quì come quando il ferimento addominale risultava essere l'unica salvezza. Ma qu…
Questo mondo non ci appartiene la filigrana lo riveste, nei sistemi sociali non si ode alcuno strillo. Miasmi nell'aria,…
qualche grammo di morte mi aumenta di peso il mio coeso rapporto con la mia storpia nudità la mia immobilit&agrav…
se orando rischiarasse il tempo mutilato dagli Dei. Dal poema nascono le muse vergini e sensuali, meiopragiche,
Il mio amniotico cervello sfregiato e mortificato incorporato nel niente predato dall'intolleranza. La povertà di…
fa freddo quando il soffio delle bestie lega l'oppio e la lucidità. Mi sono chiesto più volte, dove vive
Fai del male alle sue ali dando fluorescenza alla flaccida lubricità le mie illuminazioni sporcate di nero dalle
infondo la trachea idromele fatati di passaggio, raffinano il profondo, l'inconscio passando per le vie della digestione…
hai qualcosa per me? sono materiale da dissipare col tempo persa la speranzosa articolazione sinfonica resta l'inchiostr…
queste case sono gabbie, strutture modulari delimitanti metri cubi d'esistenza. Si dilatonizza il crimine in esse. Si do…
la gravità terrestre aumenta magnetica, costringe i moti dell'anima come l'apparato locomotore. La presenza terre…
i calzari di quelle fate, posano l'incanto sulle distese. Destarsi dall'inquieta realtà mette angoscia fra gli
ho provato ad attraversare il mio tormento. Talvolta calza il nero e si disegna nel mio specchio per restare a lungo l&i…
Disordine. Rigonfio il giorno di caotismi tremuli e mi sommergono le macerie che talvolta ricordo di creare continuament…
tutto si ferma divengo pianta dalle foglie morte. Tacito è lo spazio affollato e nefasto, uno di quelli che guard…
non ritengo sia possibile sproloquiare senza denotare che la psiche cede iraconda alle manie del suicidio a me, basta di…
non ci sono vie che quelle contrarie. I lugubri panneggi di vetro a partire dal ventre, potrebbero fregiare a taglio gli…
presto sarò trasmigrato distante e nefasto da edule che sono le lacrime pervadono gli occhi ma versarle darebbe s…
Ricavami dagli alberi sono un frutto nero mi meraviglio del nulla e diamanti serrano le palpebre. Occultami da tutti son…
nel mezzo di due specchi paralleli con te che divampi di carezze e rossori divengo vulgo lugubre. La sposa dei satiri ma…
le viventi assurde pretese dogmatiche richieste egocentriste nel guardarti, disappare la tua figurazione di indulgenza i…
mi tracanni con il nero è poco elegante omogeneizzare questo respiro. Drogami prometeo dalle veglie penose del
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