Albero al mare
Come albero nato alla riva del mare, che piega la chioma al furore del vento, ed al bruciar di sale costringe la
nasco e vivo a napoli, una vita dedicata alla scienza ed agli animali. mi laureo con lode in medicina veterinaria nel 1981 sono oggi ordinario di clinica chirurgica veterinaria all'università federico II mio padre scriveva poesie in napoletano. nel marzo 2010 muore mia madre, mentre parlavo in camera ardente un amico mi disse che avrei dovuto scrivere... da quel giorno scrivo poesie intensamente.
Come albero nato alla riva del mare, che piega la chioma al furore del vento, ed al bruciar di sale costringe la
Nelle tempeste impetuose, a branchi infiniti, giganti schiumosi aggrediscono la spiaggia. Quel mare, al finir della rabb…
Ancora scavo in te a cercare recessi velati stupori sospirati odori ignoti e lacrime relitte. Scavo con gli
Si cercano le anime inquiete, le porte sempre aperte ai venti del giorno, ai sussurri della notte. Bruciano le ginocchia…
E corriamo ancora sul vento della vita e sui prati dell’essere. Tieni stretto tra le mani il mio filo d’aquilone. Ti gua…
Lunghe le ore dell’assenza con l’anima spezzata tra il sogno ed il presente, nell’incertezza del non accompagnarti. Sciv…
Attimi, frammenti infiniti questi, i doni possibili offerti, ricevuti, consumati. Anche tanti, ma sempre frammenti di ca…
Scorrono i giorni d'una calda estate, che come sudore scivola sui sensi scalzi. Attimi di voler potendo e nulla voler go…
Ti carezzano i miei occhi, corsa inquieta sul tuo volto, finita ruzzolando nel sorriso. Sussurrate le parole vaghe, come
Parlare ed ascoltarti, figlio mio, inquieto. Vivo, con te, quel che fui e forse sono ancora, come ad uno specchio che il…
Era stata l’ultima passeggiata, ...inutile guinzaglio, tre gambe ed un dolore... li vedo entrare alla speranza... la neg…
Dammi il modo di amarti, amore mio, rimanendo quello che amasti da quel primo giorno, senza sapere chi fossi. Dammi
Intorno, silente, dovunque, la morte sembra regnare scheletri arsi, di piante e animali, emergono rari, relitti di
Che ci sia lo spazio, per avere il cammino. Che ci sia il tempo, per far vivere i pensieri. Che ci sia il
Come campo ingiallito dall’estate trascorsa, l’acqua di vita, pur lenta, m’abbandona. Con essa, il sogno, ormai sfocato,…
Dove vado nell’assenza? me lo chiedi ogni volta, come fossi in un modo alieno di fantasmi occulti, mi vedi correre
Nello specchio immobile del mare mattutino, di un porto di pesca antico e perduto, muove, nella mia memoria, la sagoma p…
Quando il troppo vento smetterà di correre tra le mie finestre aperte, sarà forse perché non
L'occhio fisso, fermato s'un punto, d'ogni cosa sparisce il contorno, sembra ormai quasi essere cieco. Ma se solo un
Amaro è quel nostro destino, che ci vede inaccettati, da noi stessi, che al nascere urliamo l'abbandono
Nella torre del pensiero vive il mio drago, immenso, come l'immaginazione del sogno, impossibile, come una notte
Una sorda, costante, pressione che parte dal centro del petto, che sale, con pari tensione, al laringe, per condurlo al
Incanto di luna piena e di sole insieme, fuoco, di occhi e di labbra, sei notte e giorno, eclissi d'ogni norma. Oceano l…
Come il caldo e l'asciutto quando fuori è tempesta; come l'aria che cerco se mi manca il respiro; come l'acqua su…
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