...ti vorrei parlare
Ed è di quella greve stanchezza che ti vorrei parlare di quella che segue o e prosegue la grande tribolazione
Ed è di quella greve stanchezza che ti vorrei parlare di quella che segue o e prosegue la grande tribolazione
24 ore dalla scomparsa dai sequestrati colori non han chiesto riscatto posso solo aspettare M’invento un andare
Cosa vuol enunciarmi la notte, stanotte L’afflizione del cielo il disegno delle giogaie la valle macchiata di
A qual dolore potrei assomigliare il mal del vivere? Chiederlo a me stessa potrei, ma non ne avrei risposta, che', chi
A padreté me devi da scusà si vengo a disturbatte a casa tua. Tu lo sapevi che fine avrebbe fatto st'angioletto che
Doppie verità Carezze frodate /Seziono errori viventi assenti/ si rialza quel che sprofonda nel cosmo affondano
Come puoi pensare che ti creda quando vuoi accarezzare il mio seno se persino io non lo guardo più. Amo il
Alla fioritura del melograno casa primavera costruirò Non vi sembri strano dopo la rabbia più duraturo
Ci son segnali a precedere e proseguire amore Sol gli amanti ne han sentore, Io quando amo, amo assai più di
Mare Sono un fuscello scarmigliato. Scrivo sorrisi, musico allegria strappata dalle mie radici. M'ingravidò
Del mio brutto carattere ti voglio donare la parte migliore se te va de rischiare. Per carità de domine Dio!
Braccia spoglie arpionano la notte brinati smeraldi feriscono il passo a lutto vestite panchine di vedove carezze
Mi dirigo dove è stabilito. Ma fuggire alla natura è come cadere nel vuoto e polvere si diventa. Rimani e
Schiumosa acqua di sorgente in un vortice di estasi penetrò il mio lago dove restò per sempre dolcemente affogando.
Sole ...sola Nebbia ....smarrita Tempesta ...furiosa Quiete ...statica nulla turba il cuore che non si meraviglia e
Tra un cumulo ho trovato una foglia con tutti i segni del mio destino Linea del cuore e dell’amore vita lunga e
E capii di aver eluso attimi occupata ad impedire che sentimenti sconosciuti venissero percepiti Divenni artista della
Terre desolate Valli tenebrose Onde infuocate cenciosa, pellegrina vado questo vedo e...ci credo! Bambini giocano
Avevo collana di perle di fiume il torrente piangendo le volle per se Avevo ciocche dorate spighe di grano
I minuti fan silenzio non più trascorrono le ore Parla, senza mai sputare, il torpore facce ispezionano il
Sarebbe solo una parvenza una solitaria particella, la vita se non avanzanzassi con essa. Che tu rida o ti
Chiedilo a me di quel che ti corrode dentro non cercare altrove Fossi morto prima di incontrarti prima che il tarlo
Sono mortificata faccio ammenda ho provato a far la brava truccando le parole per ingannare Ma i caino come me
dalla nascita insieme l'una velo tra i veli silenziosa, in disparte in delicata attesa l'altra in vesti e calzari si
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