A chi
A chi vuoi che racconti questi complicati sistemi di banali paure e desideri. A chi può importare stasera se
A chi vuoi che racconti questi complicati sistemi di banali paure e desideri. A chi può importare stasera se
A daga scult al co' me sbasse la me cua e dise n'tra de me "fiat voluntas tua". Però,
A mezzanotte l’ esplosione dei fuochi artificiali ci ha calamitato come mosche alla finestra. Qualcuno dietro a noi ha s…
Sono cresciuto nutrito di un'etica chiara, sicura e petulante. I maestri di certezza mi hanno segnato la strada con
A Rocca d’Orcia ci sono ancora le strade lastricate di pietra lucida e consunta e le ripide scalinate dilavate da mille …
Tutta Napoli è un pattume puzzolente e degradato "Questo è il grande malcostume che il marxismo ci ha
A te non pare, ma mi basta poco, piccola mia, mi basta proprio poco, sai, perché la mia giornata si trasformi cam…
Come te ho bevuto le nebbie, come te ho respirato l'aria fresca sopra remoti fontanili. E ci rimane dentro ancora, dopo
A vent'anni sognavo California, vivevo a Peyton Place, leggevo Kerouac negli Oscar Mondadori e partivo per Firenze o per
Abbiamo rinchiuso qui, tra questi muri e in queste stanze, - cinque locali più servizi - il nostro affanno. Qui
Ad un certo punto, nel momento che tu sai ed io so, siamo esplosi: da allora ad espandersi nel buio, segnando tracce
Da dietro, mentre vai, ti sollevo la cartella perché pesa. Se chiedi, ti rispondo spiegandoti ragioni che non so. Se
Alba di un giorno chiaro nel Monferrato, davanti all'abbazia di Vezzolano. Luce chiara e silenzio, assoluto silenzio
Alda spavalda. Alda fragile. Alda divisa e bifronte Alda doppia, ambigua, binaria. Alda goffa e carnale nel flaccido
Te l'ho cercata: l'hai tenuta stretta quando ti profumava di lavanda ed io potevo fare la tripletta sopra i sedili
Ho bussato alla tua porta con nella nuca il brivido che si prova una sola volta nella vita: panico nelle vene e groppo i…
Sbircio diffidente la vigliacca diffidenza del mio doppio. Scruto i suoi segni di stanchezza e non sopporto la
Allora giocavamo così sulla spiaggia di Marina di Ravenna: io camminavo lungo la battigia con portamento da goril…
Conto alla rovescia per un anno che va: con baci e abbracci seppelliamo i suoi detriti e recitiamo un'altra volta
Coltivo l'amnesia e delle offese elimino le tracce. Attenuo l'inquietudine nell'ombra e nella vaga nebbia stempero
Andare a capo è un po’ ricominciare ed io lo faccio con ostinazione per dare peso a quel che sto dicendo e rimarc…
Ci hanno insegnato i preti che l'anima è lo spirito vitale che nutre cuore e mente e regge sentimenti e
Spacchi le mie settimane con i tuoi appuntamenti le usurpi prepotente, le invadi e mi devasti, poi vai lasciando
Attraverso piazza Duomo di buon passo fissando il portale lontano. Come allora. E si aprono in volo i piccioni. Come
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