Dedicato a me
Srotolando il tappeto della mia vita dalle sue trame le braccia del tempo mi avvolgono riportando al cuore volti
Srotolando il tappeto della mia vita dalle sue trame le braccia del tempo mi avvolgono riportando al cuore volti
Quando al mio cuore serve riposo, quando al mio pensiero serve riparo, quando al mio affanno serve una carezza, allora
Se penso a te sorella morte il fiato precipita nel burrone del nulla il battito sospende ogni suo ritmo la mente si
Briciole di parole di gesti di vita filtrano attraverso le persiane semichiuse dei miei
Da quando hai lasciato la mia mano non sento più il sapore dei tuoi TI AMO... da quando hai lasciato la mia mano la mia
Nel caleidoscopio della mia vita entrano indifferentemente schegge di luce e cristalli di buio che io tento
Scintille di fuoco nel mare della notte, gocce di cristallo sul mantello dl un cupo pensiero siano le stelle per
Ostinatamente, cercami nel tempo dilatato dell’assenza dove ogni gesto è pesantemente lento e rallentato ogni
Già da tempo il sole ha lasciato l’ombra del suo ricordo sui muri screpolati sui tetti scuri come coperchi sui cuori
Folate di vento come guizzi di pensiero sul mio volto... Questo vento d’autunno trasporta echi di esistenza sola
Sospendo l’ansimare del mio cuore... tra lo scuro fogliame dei miei pensieri mi sorprende uno squarcio di tramonto
L' attesa del giorno si riempie di pensieri stretti nei corridoi del cuore perle della notte racchiuse nello scrigno
Nel cuore della notte tra i caldi abbracci dei respiri posso ascoltare la voce del cuore. Impercettibile è il suo
Dolente è il mio cuore ogni volta che rivedo i nostri corpi stampati immobili intrappolati dai bordi di una
Dal finestrino del mio oggi vedo passare i miei ricordi cosi velocemente vicini ai miei sogni da sembrare una cosa
Centri concentrici nel lago della memoria sono i ricordi. Dal sasso che li crea si allontanano veloci e fuggono e
Un orizzonte scheggiato ha oggi il mare... folate di vento pizzicano le onde gote paffute d'invisibili
T'affanni su cataste di vestiti da scartare da conservare come marmellate in barattolo per riappriopriarti del loro
Come vetro rotto di un bicchiere... scheggia di puntuta solitudine è la mia apparente fragilità danza
Apro gli occhi e sei già accanto a me. La pausa notturna ti ha dato un'altra forma apparentemente più
Nel rifugio che è la mia casa c'è un luogo, rifugio nel rifugio, che io amo e che scelgo quando voglio
Nel mio piccolo giardino pensile su sette piani di silenzioso abitare inizio il mio giorno. Faticoso si fa strada tra
Nel vento che sfiora i miei pensieri, nella goccia che ristora i miei desideri per troppo tempo spenti e
Affacciata sull'urbano paesaggio sposto lo sguardo costretta dall'altezza o dal precipizio di muri e tetti spostando il
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