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Biografie e Diari 21 dicembre 2011 · lettura 1 min · 1470 letture

Da bambino

Giovanni Chianese 8 racconti pubblicati
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Da bambino respiravo  aria pura, gelida,  mi pungeva tanto l'anima,  ma non piangevo,  mi entrava gioia nel cuore. Correvo sui selciati  fra cespugli e la  moltitudine del gregge,  campanelle sonanti sentivo, che  melodia nel cielo. Teneri cuccioli mi solleticavano  le gambe con la coda.  Acqua attingevo dal pozzo col  secchio d'alluminio e da qui bevevo un'acqua limpida e incontaminata,  purificavo i miei bronchi  invasi dalla polvere, che  profumo di terra! Scorrevo a piedi nudi  tra i solchi dell'aratro  e le zolle m'infangavano,  si appiccicavano  ed io con la saliva  cercavo di ripulirmi,  evitando i rimproveri  della mamma,  ma felice ero, libero, gioioso  fra i campi come una  farfalla impazzita. Che bei tempi,  che ricordi indelebili  nella mia mente  inebriata dagli anni, dagli affanni  e da un mondo crudele  che più non mi appartiene.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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