Baucina: Un po' di me!
Baucina è un puntino microscopico nella carta geografica, a volte neanche compare, pero' se ci sei nato, ci abiti, scopri il suo cuore immenso, dilatato di gioia e non puoi fare a meno di tornarci, di sostarvi.
Vie, viuzze, salite, discese, antri s'intersecano, s'incontrano.
La piazza, come in ogni paese è il cuore pulsante.
Dopo aver fatto il possibile per sradicarmi da Baucina sono tornata.
Perché sono tornata?
Forse mi ha guidata la mano invisibile di mia madre, che da un anno non c'e' più'.
Forse avevo voglia di risentire le voci della mia infanzia, della mia giovinezza.
Avevo voglia di quei odori, di quei sapori.
Di quella calma assordante, di quella luce nivea, cristallina, di quell'aria fresca.
Baucina è un paese aggrappato alle feste, come tutti i paesi.
Cordoni immensi di persone s'incolonnano pregando dietro la vara dei santi.
A volte, in questo mese di Settembre, sento un mormorio sommesso, mi affaccio e vedo gruppetti di persone,
che scalzi si dirigono verso la chiesa del Collegio: fanno "U viaggiu a peri scausi".
(Il viaggio a piedi scalzi). Io mi mantengo lontana da tutto questo. Io guardo.
Io preferisco riempire la ciotola di cibo per gli animali randagi.
E' quello il mio atto di fede: nutrire gli affamati.
Vie, viuzze, salite, discese, antri s'intersecano, s'incontrano.
La piazza, come in ogni paese è il cuore pulsante.
Dopo aver fatto il possibile per sradicarmi da Baucina sono tornata.
Perché sono tornata?
Forse mi ha guidata la mano invisibile di mia madre, che da un anno non c'e' più'.
Forse avevo voglia di risentire le voci della mia infanzia, della mia giovinezza.
Avevo voglia di quei odori, di quei sapori.
Di quella calma assordante, di quella luce nivea, cristallina, di quell'aria fresca.
Baucina è un paese aggrappato alle feste, come tutti i paesi.
Cordoni immensi di persone s'incolonnano pregando dietro la vara dei santi.
A volte, in questo mese di Settembre, sento un mormorio sommesso, mi affaccio e vedo gruppetti di persone,
che scalzi si dirigono verso la chiesa del Collegio: fanno "U viaggiu a peri scausi".
(Il viaggio a piedi scalzi). Io mi mantengo lontana da tutto questo. Io guardo.
Io preferisco riempire la ciotola di cibo per gli animali randagi.
E' quello il mio atto di fede: nutrire gli affamati.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
i piccoli paesi sono di grande ispirazione (Grazia La Gatta)
per chi ha il dono della scrittura. Piaciuto (Grazia La Gatta)
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