Il coniglietto
Oggi mi è capitato di fermarmi davanti un panellaro, all'angolo di una strada, a Bolognetta, per comprare due panini con le panelle.
Nell'attesa che fossero pronti, sentivo un gruppetto di uomini che parlava tra loro.
Uno, magro, dall'aspetto sveglio, diceva all'altro:-Nel tuo terreno ho visto un coniglietto, non te ne sei accorto?
Qualche giorno lo prendo e me lo mangio!
Non ho potuto fare a meno d'intervenire:-Lasciatelo stare, non lo toccate,lasciatelo vivere!-
L'uomo magro mi guardo' incuriosito, sulle labbra aveva marcato un risolino:-Ma lei la carne non se la mangia?-
-No- risposi- sono vegetariana-.
Rimase stranito.-Ma io sono costretto ad eliminarlo, continuo',perche' si mangia i finocchi che mio figlio ha piantato!-
-Lo sapete- disse rivolgendosi agli amici, tutto orgoglioso- mio figlio ha piantato i finocchi!-
Intanto le panelle friggevano, un buon odorino si spandeva nell'aria, la fame si faceva sentire!
-Mettici sopra una rete, gli consigliava il terzo uomo, se tu ci metti una rete i conigli non ti potranno
mangiare i finocchi.- Intanto il panellaro mi porse una panella calda, con un po' di sale, su una salviettina.
-Assaggi, come sono buone, sono state fatte a casa, da mia moglie!-I panini erano pronti, imbottiti e chiusi dentro dei sacchetti bianchi.
Pochi euro posti nelle mani del panellaro, mentre l'uomo magro continuava ad argomentare:-Devo comprarmi una capra,perché quella che avevo mi e' morta- -Te la sei mangiata-gli disse uno dei due uomini.-No,mi e' morta,rispose l'uomo magro,l'ho trovata che tremava,forse ha mangiato un boccone avvelenato.Anche un cane mi e' morto in questo modo.-Così va' la vita, così è andata e andrà! Fino a quando l'uomo si sentira' il diritto
di appropriarsi della vita delle altre creature, con tanta superficialità e alterigia.
Andandomene ho incrociato i suoi occhi, ho sentito che bisbigliava qualcosa, forse ha detto di stare tranquilla
che il coniglietto non lo avrebbe toccato! Lo spero! La favola del lupo e l'agnello si ripete ancora!
Una scusa per uccidere gli animali si trova sempre!
Nell'attesa che fossero pronti, sentivo un gruppetto di uomini che parlava tra loro.
Uno, magro, dall'aspetto sveglio, diceva all'altro:-Nel tuo terreno ho visto un coniglietto, non te ne sei accorto?
Qualche giorno lo prendo e me lo mangio!
Non ho potuto fare a meno d'intervenire:-Lasciatelo stare, non lo toccate,lasciatelo vivere!-
L'uomo magro mi guardo' incuriosito, sulle labbra aveva marcato un risolino:-Ma lei la carne non se la mangia?-
-No- risposi- sono vegetariana-.
Rimase stranito.-Ma io sono costretto ad eliminarlo, continuo',perche' si mangia i finocchi che mio figlio ha piantato!-
-Lo sapete- disse rivolgendosi agli amici, tutto orgoglioso- mio figlio ha piantato i finocchi!-
Intanto le panelle friggevano, un buon odorino si spandeva nell'aria, la fame si faceva sentire!
-Mettici sopra una rete, gli consigliava il terzo uomo, se tu ci metti una rete i conigli non ti potranno
mangiare i finocchi.- Intanto il panellaro mi porse una panella calda, con un po' di sale, su una salviettina.
-Assaggi, come sono buone, sono state fatte a casa, da mia moglie!-I panini erano pronti, imbottiti e chiusi dentro dei sacchetti bianchi.
Pochi euro posti nelle mani del panellaro, mentre l'uomo magro continuava ad argomentare:-Devo comprarmi una capra,perché quella che avevo mi e' morta- -Te la sei mangiata-gli disse uno dei due uomini.-No,mi e' morta,rispose l'uomo magro,l'ho trovata che tremava,forse ha mangiato un boccone avvelenato.Anche un cane mi e' morto in questo modo.-Così va' la vita, così è andata e andrà! Fino a quando l'uomo si sentira' il diritto
di appropriarsi della vita delle altre creature, con tanta superficialità e alterigia.
Andandomene ho incrociato i suoi occhi, ho sentito che bisbigliava qualcosa, forse ha detto di stare tranquilla
che il coniglietto non lo avrebbe toccato! Lo spero! La favola del lupo e l'agnello si ripete ancora!
Una scusa per uccidere gli animali si trova sempre!
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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