A Tiziana, Danila, Alessia
Tiziana, Danila, Alessia, siete bellissime! Vedervi ormai donne mi commuove, mi fa pensare come sarebbe orgogliosa la vostra mamma, nel vedervi cresciute! Ripenso alla sua vitalità,alla sua forza..."se fosse viva sembrereste quattro sorelle, complici e legate da un filo indissolubile d'amore! Ho sempre impressa nella mente l'immagine di una gita scolastica, dove voi c'eravate con lei.
Al ristorante avevate espresso il desiderio di avermi nel vostro tavolo e la vostra mamma ha fatto il possibile per esaudire il vostro desiderio, creando forse un po' di malumore ad una persona che aveva già occupato quel posto.
Stare in mezzo a voi per me è stato stupendo, abbiamo riso e parlato. Non potrò mai dimenticare le premure che Paola vi serbava. Nel pomeriggio, ritrovandoci con altre persone a parlare, all'aperto, lei ci raccontava di essere andata alla fiera e di avervi comprato i pattini, contro la volontà di tuo padre. Ricordo le sue precise parole:"Le mie figlie devono crescere senza paura!-Una volta assieme a lei siete andate a far visita alla signora Arnone, sembravate delle bambole, avevate dei vestiti eleganti, sontuosi, con nastri e sottogonne! Io non ho avuto molti contatti con lei, ma se si vive affinando certe capacita' di percezione, basta poco per cogliere l'essenza di una persona, per dare valore immenso anche ad un momento! Ricordo che spesso la mattina c'incontravamo, quando scendevo la traversa che conduce a scuola, lei saliva per andare al Comune, ci salutavamo sempre guarnendo il ciao con qualche frase!
Volevo dirvi che anche se la vita non ci ha offerto molti incontri, molti momenti di crescita in comune: vi voglio bene e sono sicura che la vostra mamma non vi ha mai abbandonato e vedendo come siete cresciute, lo credo proprio!
Al ristorante avevate espresso il desiderio di avermi nel vostro tavolo e la vostra mamma ha fatto il possibile per esaudire il vostro desiderio, creando forse un po' di malumore ad una persona che aveva già occupato quel posto.
Stare in mezzo a voi per me è stato stupendo, abbiamo riso e parlato. Non potrò mai dimenticare le premure che Paola vi serbava. Nel pomeriggio, ritrovandoci con altre persone a parlare, all'aperto, lei ci raccontava di essere andata alla fiera e di avervi comprato i pattini, contro la volontà di tuo padre. Ricordo le sue precise parole:"Le mie figlie devono crescere senza paura!-Una volta assieme a lei siete andate a far visita alla signora Arnone, sembravate delle bambole, avevate dei vestiti eleganti, sontuosi, con nastri e sottogonne! Io non ho avuto molti contatti con lei, ma se si vive affinando certe capacita' di percezione, basta poco per cogliere l'essenza di una persona, per dare valore immenso anche ad un momento! Ricordo che spesso la mattina c'incontravamo, quando scendevo la traversa che conduce a scuola, lei saliva per andare al Comune, ci salutavamo sempre guarnendo il ciao con qualche frase!
Volevo dirvi che anche se la vita non ci ha offerto molti incontri, molti momenti di crescita in comune: vi voglio bene e sono sicura che la vostra mamma non vi ha mai abbandonato e vedendo come siete cresciute, lo credo proprio!
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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