Love
Mai nessuno mi aveva parlato d'amore in quel modo, più che parlare direi: mai nessuno mi aveva fatto respirare l'amore in quel modo, ne sentivo il profumo, l'alito, il battito; lo toccavo con mano, volavo con le sue ali!
Non poteva finire, non doveva finire, invece è finito! E' finito proprio quando cominciavo a crederci! Perché è finito?
Dove avrei lavato queste mani rosate, ancora piene, rigate dalle sue carezze? In quale pianura di sogni avrei potuto stenderle ed asciugarle? Tremavo, quando gli telefonavo tremavo, l'amore non espresso era diventato un vento gelido che mi faceva battere i denti, mi avvolgeva! Perché era finito? Da dove avrei ricominciato a camminare, a sorridere, a credere! A piccoli passi, a brevi balbettii la vita ricomincia sempre! E poi arriva sempre qualcun altro, che ti avvolge, che ti riprende da dove ti eri persa, che stringe forte le tue mani e ti fa risentire donna, viva, desiderabile!
E il gioco ricomincia infinito, dolce, magico! Tu eri il contrario di lui, lui impaziente, tu paziente! Mi lasciavi tranquilla bivaccare nel mio covo di tenerezze, nelle mie sicurezze giornaliere, non pressavi, non chiedevi, non davi ultimatum!
Mi amavi, di un amore caldo, tranquillo, che abbraccia l'universo, che ti chiude in un'alcova di gioia, infinita!
Fili di passione mi hanno sempre avvolta! Amo tutti gli sguardi che in me si sono posati, desiderandomi!
Non poteva finire, non doveva finire, invece è finito! E' finito proprio quando cominciavo a crederci! Perché è finito?
Dove avrei lavato queste mani rosate, ancora piene, rigate dalle sue carezze? In quale pianura di sogni avrei potuto stenderle ed asciugarle? Tremavo, quando gli telefonavo tremavo, l'amore non espresso era diventato un vento gelido che mi faceva battere i denti, mi avvolgeva! Perché era finito? Da dove avrei ricominciato a camminare, a sorridere, a credere! A piccoli passi, a brevi balbettii la vita ricomincia sempre! E poi arriva sempre qualcun altro, che ti avvolge, che ti riprende da dove ti eri persa, che stringe forte le tue mani e ti fa risentire donna, viva, desiderabile!
E il gioco ricomincia infinito, dolce, magico! Tu eri il contrario di lui, lui impaziente, tu paziente! Mi lasciavi tranquilla bivaccare nel mio covo di tenerezze, nelle mie sicurezze giornaliere, non pressavi, non chiedevi, non davi ultimatum!
Mi amavi, di un amore caldo, tranquillo, che abbraccia l'universo, che ti chiude in un'alcova di gioia, infinita!
Fili di passione mi hanno sempre avvolta! Amo tutti gli sguardi che in me si sono posati, desiderandomi!
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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