La metamorfosi di Marco
Marco era nato con caratteristiche fisiche femminili e non riusciva psicologicamente a sentirsi un uomo date le circostanze. La Natura sembrava aver commesso uno sbaglio nei suoi confronti. Aveva bei lineamenti delicati e bellissime gambe diritte e lunghe che facevano invidia a tutte le donne che conosceva. Si sentiva diverso e a disagio con gli altri maschi che tra l'altro lo evitavano. Si sentiva diverso anche tra le donne, ma con loro si trovava più a suo agio. Un giorno in televisione vide un'intervista su un uomo che era diventato donna grazie a un intervento chirurgico e a cure ormonali. Decise allora di ricorrere anch' egli all'intervento chirurgico per diventare donna a tutti gli effetti. Non sarebbe stato facile ma ne sarebbe valsa la pena. Doveva ricorrere a tutto il suo coraggio per parlarne al padre che aveva una mentalità rigida e maschilista e sognava per il figlio un avvenire di avvocato o magistrato, professione di famiglia da generazioni. Non sarebbe stato facile parlarne neanche con la madre che aveva paura degli scandali e dei pettegolezzi ed era più preoccupata per quello che pensava la società piuttosto che al desiderio dei figli. Con la sua sorella minore non andava d' accordo. Lei non riusciva a sopportare che il fratello fosse più bello di lei che era bruttarella e priva di fascino e per lei sarebbe stato ancora più penoso se il fratello fosse diventato una donna. Un giorno preso il coraggio di cui era capace parlò con suo padre che ebbe una reazione piuttosto dura e violenta. Minacciò di scacciarlo di casa e di diseredarlo se avesse attuato il suo progetto. Lui non avrebbe tollerato che il suo unico figlio maschio diventasse una donna, egli doveva diventare un avvocato come lui o addirittura un magistrato. Marco non aveva alcuna intenzione di rinunciare al suo sogno e quindi fece le valigie e lasciò la casa dei suoi genitori. Avrebbe cercato un lavoro e un appartamento in cui stare. Aveva abbastanza soldi per l'intervento. Decise di andare all'estero per evitare pubblicità negativa per la sua famiglia e per affrontare l'intervento con tranquillità. Al suo risveglio dopo l'intervento si guardò allo specchio e si piacque molto. Ora doveva seguire delle cure ormonali che avrebbero impedito la crescita dei peli e fatto crescere un poco i seni. Per i seni avrebbe potuto intervenire anche chirurgicamente. Ora che aveva realizzato il suo scopo si sentiva felice. Appena tornato in Italia andò subito all'anagrafe per cambiare nome e sessualità, primo passo nel suo futuro di donna, il riconoscimento anagrafico. Trovò un lavoro e continuò i suoi studi. Incontrò Gianni che fu subito attratto dalla sua particolare bellezza e andò a vivere con lui. Il padre non perdonò mai al figlio il suo cambiamento di sesso, e la madre non volle più saperne a causa dei pettegolezzi e dello scandalo procurati dalla cronaca. Il nuovo nome di Marco era ora Alessandra, nome che portò con gioia finchè visse incurante del disprezzo paterno e materno e dei pregiudizi sociali.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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