349 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 12 gennaio 2013 · lettura 5 min · 1714 letture

SUN: Un incontro inaspettato

G
Giunone Giove 22 racconti pubblicati
+ Segui

Correva l’ anno 2006, e da tre anni vivevo in Italia. Dovete sapere che, pur essendo nata all’ estero, ho anche nazionalità italiana e sento questo paese come mio, perché proprio da qui provengono le mie origini. Infatti, come molti altri, alcuni miei cari emigrarono alla ricerca di qualcosa di meglio per la loro famiglia, qualcosa che in quel momento, nella loro terra, non potevano trovare. La guerra aveva lasciato un orizzonte incerto per tutti, prospettando una situazione economica difficile. Molti, emigrando, cercarono di dare ai loro figli una prospettiva di vita migliore. Pertanto, quando giunsi in Italia, non era un paese sconosciuto. Avevo in me, molto radicate, le memorie dei miei antenati. Questa era la mia terra e volevo conoscerla, volevo rincorrere tutto quello che sentivo di aver perso per anni.


Luglio 2006: Le mie ferie on the road.


Ho finito le mie ferie quando gli altri le stavano cominciando! Che posso dire delle mie vacanze? Quando pianificai le ferie, dovevo decidere dove andare. Volevo visitare l’ Olanda, un paese che ho sempre desiderato conoscere. Ma proprio in quel periodo, un’ amica di internet ci fece un invito molto speciale: andare suoi ospiti in Sicilia. La mia curiosità di conoscere questa donna, che consideravo fantastica per tutto quello che scriveva nel suo blog, era fortissima, e l’ idea di esplorare la sua Regione mi piaceva molto. Riflettei sull’ opportunità di fare il viaggio fino a Napoli e da lì prendere la nave per la Sicilia, oppure farlo in macchina. La decisione, in ogni caso, spettava a me. Alla fine, scelsi di fare il tour in macchina, attraversando tutta la Campania, la Basilicata e la Calabria fino a Villa San Giovanni. Erano quasi otto ore di guida in autostrada, per buona parte in buone condizioni, seppure si prospettavano alcune ore difficili in Calabria, dove l’ autostrada era un cantiere aperto. Alcuni avevano cercato di dissuadermi dall’ affrontare un viaggio così lungo, dicendomi che ero sola. Ma questa cosa non mi importava, ero abituata a guidare per molte ore nel mio paese d’ origine, dove le distanze sono immense e la macchina è il miglior mezzo per conoscerlo. Prima di andare in Sicilia, in ogni caso, volli far visita ad altri amici: Francesca e Alessandro, che vivevano a Fiano Romano, nel Lazio. Avrei così potuto aggiungere al piacere di vederli anche la possibilità di conoscere il loro paese. Francesca, di appena 26 anni, era una giovane ragazza cilena che conobbi nel 2002 tramite un amico comune. Tra noi si instaurò subito un rapporto d’ affetto. Lei era una ragazza stupenda e molto dolce; ogni volta che potevamo ci incontravamo, ma non ero mai stata dove lei viveva. Quando giunsi a Fiano, ebbi la piacevole sorpresa di vedere che la casa di Francesca era circondata dal verde. Svegliarmi la mattina e ammirare quel paesaggio in tutto il suo splendore mi faceva stare bene, e adoravo tutti i rumori della natura. Giunse il gran giorno, quello della partenza per la Sicilia. Partii un po’ nervosa, e non vedevo l’ ora di arrivare.


SUN: La scoperta di una sorella


Arrivai in Sicilia. Sun... fu quello che speravo: una donna con un’ anima meravigliosa, piena di saggezza, con tanta voglia di vivere, anche se la vita le aveva negato troppo. Aveva due figli meravigliosi, Gabriella e Lorenzo, e un marito, Pietro, un uomo pieno di sogni e amante della natura, con un cuore d’ oro, immenso. Ma anche un uomo che, purtroppo, viveva in un mondo tutto suo, quasi isolato. Rimasi una settimana da loro, e con Sun condivisi un po’ di tutto, gran parte della mia vita. Fu così che compresi di aver trovato in lei quella sorella che tanto avrei voluto avere. La sorella alla quale racconti i tuoi sogni, le tue paure; quella che ti ritrovi accanto quando piove o nei momenti più difficili. In effetti, siamo due persone scherzose, quasi con gli stessi gusti, e amiamo consegnare il nostro cuore l’ una all’ altra, senza nulla pretendere. Sono trascorsi ormai sette anni dalla nostra amicizia e, dentro il mio cuore, mi sento di dirle sempre: "Grazie, Sun, per l’ ospitalità squisita che mi riservasti. Quando venni da te, lasciasti le tue cose più importanti per farmi conoscere parte della Sicilia. Posso dire che quelle vacanze sono state le più belle, avendovi conosciuti, e da quel giorno sei stata sempre nel mio cuore e nella mia mente."

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
La prima verità di Parolisi... essere umiliato! (luglio 2011)
Racconto successivo ›
Una ragazza
‹ Precedente di Giunone Giove: Un Respiro al mio cuore
Successivo di Giunone Giove: La vecchia signora
G
L'autore
Giunone Giove

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Letta con vero piacere (Elisabetta Randazzo)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!