Non ci sei
Le nostre incomprensioni che tagliano il presente con lame taglienti e te lo restituiscono vuoto, svuotato di linfa e di parole, estraneo, muto, macerato in orpelli di silenzi che non conosci. Il mio scialle azzurro sempre appeso al muro, copre adesso le mie spalle dal vento freddo che mi attraversa il corpo. La notte mi distende in chiazze violacee di sospiri. Aspetto l'alba per pensare. Non credevo che la vita potesse segare in questo modo le tue certezze.
Rottami di momenti tra le mie mani, catrame di silenzi.
Ventagli appesi alle falde della notte per sventolare la cenere dei miei ricordi.
Cerco le tue mani per stringere i miei sogni, ma non ci sei, non ci sei mai quando ti cerco!
Esco dal torpore e mi abbandono al vento!
Ma dove corriamo drappeggiati di Niente!? Perduti in amori che non sanno raccoglierci?
Rottami di momenti tra le mie mani, catrame di silenzi.
Ventagli appesi alle falde della notte per sventolare la cenere dei miei ricordi.
Cerco le tue mani per stringere i miei sogni, ma non ci sei, non ci sei mai quando ti cerco!
Esco dal torpore e mi abbandono al vento!
Ma dove corriamo drappeggiati di Niente!? Perduti in amori che non sanno raccoglierci?
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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