09/02/2003 - Istruzioni per il mio dire- mai
ecco!! Li sento! Serro le labbra, emetto il minor suono possibile. Ora, nel silenzio, li sento! Shhht… devo andare oltre il respiro. Alt, spegniti, annulla il cervello. Lascia che nella contorsione dei timpani li possa sentire. Eccoli, sono mille e sono uno. Sono così immensamente piccoli, eppure giganti
Aziona la mano, lasciala scorrere… Continua a udire le urla del silenzio. Devi scorrere, scorrere non ti puoi più fermare. Ascoltali, ascoltati annulla il tuo suono! Spegniti e lascia fluire le vene tutte corroborate da tutti i sogni che sono il tuo e sono i molti
affèttati tàngiti sentili ululare laggiù ma la Luna e il suo canto intonano su su su... urta le membra del tuo ascolto strapazza le cervella mungi le meningi lasciati pulsare come tutti i ventri squarciati della storia pupille colonne colonne e i corpi i corpi che gozzovigliano e sfioriscono e nascono e fioriscono e chi sei tu per fermare l'ululato della luna a tutte le stelle e agli steli fornicanti che scambiano spore e la vita ancora e sempre e tutto questo mai e le virgolette vertiginose di una profondità come la più grande salita lassù lassù negli inferi dei mortali che saranno e delle piccole gemmette che si cospargono nell'intero fluttuante delirio del ritorno dei non-ritorno ed io sono qui
e sarò mai.
N. S.
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
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