Marisa
Sibilava piano parole incomprensibili. Nessuno l’ascoltava. Nessuno aveva la pazienza d’ascoltarla. E lei sorrideva, sorrideva a tutti. Un giorno che la vidi sola per strada la salutai. Lei si avvicinò e mi strinse forte le mani. Ci guardammo negli occhi senza parlare. Mi fece una carezza sul viso. "Sei bella"_mi disse. Dicevano che parlava coi muri, che la notte camminava sola per strade deserte. Guardava per ore la luna. La gente ha paura della gente diversa, la definisce strana, la isola. Ma lei non faceva del male, non ne aveva mai fatto." Si, _mi diceva qualcuno_può avere un raptus improvviso, non l’avvicinare. Ti sembra normale una che parli alla luna!?" Parlava con la luna!? Chissà cosa le rispondeva la luna!
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