Calma distesa
Medito ch’arriva l’elegiaca vera attesa che vive nei fantastici mistici sogni sulla sponda del lago dalle chiare
Medito ch’arriva l’elegiaca vera attesa che vive nei fantastici mistici sogni sulla sponda del lago dalle chiare
Lontano dalla luce degli occhi, franano nello scrigno della mente le idee dei proibiti sogni. Cadono, rapite verso il
A cosa aspirano i tuoi dolci sorrisi, lungi dalla cara fonte di teneri sensi, forse, a nuove grazie e calorosi urti. Or
Muore lenta la voglia di vivere quando il cuore ha sofferto e l’animo si muove libero. Ogni giorno, cambio marcia, su
Rimani immobile nei miei giorni a cantare l’amore che ci avvince, nell’aria mite, smossa da vento, che asciuga lacri…
Comprendo che una parola, un sorriso, un semplice gesto, di calde seducenti sensazioni, e il silenzio colmo di
Agli altri, sembra molto strano e inaccettabile che io sto bene in compagnia dei miei pensieri. Isolato nel mio posto
Ricordo i miei primi libri, formati di poche parole, ma con tantissimi colori. Adesso, so che le parole importanti sono
Nelle sfumature rossastre del tramonto, quando già ammiri la sera, alla luce della nascente luna, cade fitta la
Cammini lentamente, con sguardo rapito, come in dolce sogno. Sembri indugiare a ogni piccolo passo, in luce bianca
Infaticabili pensieri accompagnano, miei fantastici eppur reali viaggi dai quali ti dico, che puoi sempre
Tu, che tieni dentro l’anima una storia incompiuta, che temi ed hai paura delle dimenticate emozioni e
Anche se bruci dentro, mi colpisce l’espressione serena e mite, la quiete del tuo animo, che vive in pace la vita e
Le menti affini, cavalcano sulla stessa onda, nel mare dei pensieri. Possono essere lontane Eppur, son vicine, vivere
Nessuno se n’accorge, passano i giorni senza di te e ancora vivo, tetre, solitarie sensazioni. Vuote
Con tono mite, nella timida notte, canto alla luna che da lontano mi guarda e sorride. Tu dormi per sempre e non ti
Quando, il vento sbatte le porte della casa vuota, il cuore sanguina e l’animo soffre, per un amore senza più
Nella notte, quando il mondo dorme e riposa, come percorso, da scariche elettriche, mi giro e rigiro, cerco un
Non voglio intralciare il tuo passo, lascerò che tu percorra, l’unica strada c’hai scelto. Non sarà
Indago tra le mie cose, con fare cupo e insoddisfatto, non trovo la gioia. Penso allor d’andare, lento eppur veloce, c…
Con la debole vista, offesa dal tempo, scorgo ancora una flebile luce. Nelle ultime ombre della sera, le emozioni del
In ogni istante infinite, umane mutazioni, investono l’esistenza interna. A volte di paura, fanno tremare i pensieri in …
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