Il mio infermo
Al mio cammino che angoscioso e malinconico, a passi lenti con l’amico mio vago per muri e muri ascoltando l’eco dei
Al mio cammino che angoscioso e malinconico, a passi lenti con l’amico mio vago per muri e muri ascoltando l’eco dei
Sogno il vento, il mare che ti trascina lontano tempeste che risucchiano il tuo corpo il letto che mi travolge e non
Beato il ventre di quella donna che ti partorì. Beato fu quel’istante che dinnanzi a me come un angelo sei
Canti di dolore canti senza parole nascere dove il sole cambia il mio colore nascere dove l’acqua e un miraggio nascer…
Era il primo bacio sulle guance, ancora il sapore tenero della mia giovinezza. Ho pianto non so perchè mi guardasti
Udire il suo lamento dove quelle onde sugli scogli s’ innalzano e guarda il cielo ed io sto lì a guardarti a sognarti…
Amarti e mai dimenticarti, amarti e sognarti ogni istante della notte, implorare il tuo nome riempirmi le labbra del tuo
Amore, perché stai crollando? Siamo sempre andate avanti da sole, io e te. Abbiamo affrontato insicurezze,
Ho trascorso giorni nel buio ho visto l’erba coprire le colline monti coperti di neve triste passavo le notti dove di …
Tu che gufi alle mie spalle e sai che non ti guardo, guardo quel pallone che va su e giù, mi diverto e mi consola
Tuonano gli echi tra i monti dove impauriti uccelli vagheggiano le loro ali, dal mare ne tremano le onde. Sono il
Sospiro quest'aria di questa brezza marina, che mi dondola su di un mare muto della tua immensa presenza. Oh brezza che
Gli anni son passati negli occhi vedo ancora la tua gioventù, è vago il mio ricordo di quando ancora al
Sull'albero il cinguettio di un passero sull'argine il fischiettar d'un pescatore, dai monti sorge il giorno con il
Là sulla cima, ho piantato una croce, ho scritto il tuo nome un fiore sta sbocciando. Dove sei figlio
Avrei voluto camminare senza scarpe per paura di farvi male, ne avrei voluti tanti di quegli ometti, che intorno mi
Sono nato e son cresciuto nella terra dei Borboni, ma un giorno assai vicino son certo morirò, e nella mia terra la
Dove il mio cammino se fermo resto in questa culla come se fosse armata di cemento. Oh madre mia che nacqui in
Tra i monti lattari la neve trovai, e di te nemmeno l'ombra io incontrai, ti cercai tra terra e monti tra l'alba e
Per te che nel mosto sguazzi e torni barcollando cantando vai, seppur stonato alla tua bella fai la serenata, che aspett…
Vorrei per te fare una poesia chiudere gli occhi e pensare ma un vuoto un vortice annebbia la mia mente quanti inutili
Il mondo era nelle nostre mani ma quanta ingenuità, correvamo scalzi ma mai stanchi di guardarci, poi un
Ti guardo mentre vai via sarò felice vederti tornare, vederti mentre il sole illumina le tue ali, quanto nel ciel…
Vorrei volare ma mi mancano le ali, ma niente e più importante di salire quelle scale, niente può
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