Ad Alessandro
Sono scivolata via così... senza far rumore. Da te... dal dolce confuso parlarmi di lei. Un frastuono
Sono scivolata via così... senza far rumore. Da te... dal dolce confuso parlarmi di lei. Un frastuono
Addio mentre ancora ingoio sassi e polvere… piaghe sotto ai miei piedi violenze su ferite martoriate addio mentre anco…
Non sò più chi sei, amica mia dolcissima... Niente di te è rimasto, dopo che te ne sei andata.. Nemmeno un saluto da
Angelo,mi chiedi di ascoltarti... Non ti aspetterò su quella riva... L'hai detto tu, voleremo nel vento a
Semplice e invadente ospite dei miei occhi mi guardi sfuggendo le sensazioni di un attimo, mi sfiori, solenne
Nella fioca luce nelle movenze austere un segno audace ricopre il suo sprono, dal trono un fallo a porgergli il
Notte fonda. ancora un graffio, ancora un altro insensibile il silenzio spettatore incessante sul quel cuore di
Si sono spezzate a metà,le catene dell'apparenza... Dietro finti mascherati sorrisi... Ma dentro un grande
Ti amo.... Come la notte silenziosa e timida... le sue stelle. ti amo.. come il giorno nel sole... la sua
Qualcosa s’infrange nel suo cielo diamante, gli occhi stanchi di te. Una ragazza dai capelli porpora imprime le mani
mi fermo e canto quando si agita il vento che vuol trascinare via una foglia canto e dimentico l’urlo tra i capelli
Ora mi guardo e tremo. Si mi guardo per capire, chi io sia. Non il dipinto che l'uomo nero in sogno ha fatto di
Al convegno dei poveri ricchi d’intelletto hanno levato una voce Sarete presi in giro sarete schiacciati perirete, vi
é stato splendido il prendersi e dare, in quel lungo e dolce istante tra noi Un'infondersi di sensi e di emozioni non
E siamo esposti, ingrati al vento siamo tendenti all’ incendiare del fuoco. Miseri di abiti infreddoliti sotto la
In questo tempo io mancherò.. Non parlerò se non come una nuda foglia diventata ormai così levigata, non parlerò con
Solo l’amore ci leverà via le piaghe sofferenti della morte e soffieremo via da qui da quello che vediamo confezionat…
Tu ora te ne stai lì,con l'aria assente un'po diversa. Guardi il tramonto. Io ho le gambe stanche gli occhi
Avrei voluto vivere per tutta questa estate. Con te. ....Chissà in quale estate sei scomparso, in quale amore... Mio
Ed io ti amo nel rinascere accecante del sole A stravolgere sensi s’innalza suono di flauto dolce Calda
Ancora sa guardare con occhi di vento, l’attraversano illusioni… Sa ancora sentire il fuoco della neve ibernare sogn…
Prenderò altre strade all’imboccare della notte mi vedrà scomparire scalza lo spettro affamato nello specchio, gelos…
Eccola l'altra metà del cielo, d'incanto ritrovata. Hanno corso su fili di perle invisibili a gli occhi, fusioni
Spiami. spia la mia presenza nella calda penombra, possiedimi perché parlo di te racconto di te vivo di te, anche
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