Prison
Voglio evadere da questa agonizzante prigione in cui vi sono solamente due piccoli specchi chiamati occhi e una
Voglio evadere da questa agonizzante prigione in cui vi sono solamente due piccoli specchi chiamati occhi e una
Parlami, portami via. La sterile terra sulla quale abito a te si offre. Non esiste ora indicata da orologi umani
Che sia da destra, che sia da sinistra, ciò che dico dal cuore sorge spontaneo. La tua voce, suono soave di
Acqua, acqua in ogni dove. Acqua da ventiquattro ore, acqua sulla tua liscia chioma, sulle membra avvolte, sulle mani
Alberi fluttuanti nel nulla vermiglio con la luna violacea della notte scura. Mille e più nuvole danzano
Negli occhi tuoi di cerchi scuri trovo l'innocente sincerità di un amore facile perché nuovo, dei primi
Ti starò ancora pensando oltre le luci leggere di quest’alba che fugge, mia cara, ma quando anche gli organi
Occhi e corpo mutano, rassomiglio sempre più a una graziosa ed inquietante bambola di cera dallo sguardo
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.