Sapori
Ogni mese ha i suoi colori, i suoi sapori, le sue feste corollate di dolci, di prelibatezze, regionali e locali.
Novembre si appresta a venire e gia' le pasticcerie siciliane cominciano a riempirsi di cestini con frutta martorana.
E' un piacere vederli, sia per gli occhi, che per la gola. Fra poco le brave donne del Sud, cominceranno a friggere
le sfingi: bollenti, zuccherati o con la sarda salata. Nei paesi, arriva sempre qualcuno alla tua porta, a donartene
un piattino. I biscotti di San Martino, dei dolci con il finocchietto, tipici di questo periodo, sono buoni immersi in un buon bicchiere di Moscato.
La frutta martorana è la pasta reale, un impasto di farina di mandorle e zucchero, modellata a mano e colorata da esperti pasticceri. La forma che le si da' spesso è a forma di frutta: banane, mele, pesca, susina, fichidindia...!
L'odore della Sicilia si racchiude nel nocciolo delle sue feste, che a volte contesto, a volte mi ci lascio scivolare
sopra, sull'onda dei ricordi, dell'immagine di mia madre, di mia nonna, della mia gente, che fortemente
radicata nelle proprie radici, ha rispettato e rispetta queste tradizioni.
Io sono un lenzuolo bianco, che sventola al vento, a volte è pieno delle macchie del passato, a volte lavato e stirato
e' pronto per essere colorato di nuove immagini, tinto di nuovi colori; Altre volte per essere deposto in un cassetto e
riposare in attesa di essere sciorinato al balcone dell'essere.
Novembre si appresta a venire e gia' le pasticcerie siciliane cominciano a riempirsi di cestini con frutta martorana.
E' un piacere vederli, sia per gli occhi, che per la gola. Fra poco le brave donne del Sud, cominceranno a friggere
le sfingi: bollenti, zuccherati o con la sarda salata. Nei paesi, arriva sempre qualcuno alla tua porta, a donartene
un piattino. I biscotti di San Martino, dei dolci con il finocchietto, tipici di questo periodo, sono buoni immersi in un buon bicchiere di Moscato.
La frutta martorana è la pasta reale, un impasto di farina di mandorle e zucchero, modellata a mano e colorata da esperti pasticceri. La forma che le si da' spesso è a forma di frutta: banane, mele, pesca, susina, fichidindia...!
L'odore della Sicilia si racchiude nel nocciolo delle sue feste, che a volte contesto, a volte mi ci lascio scivolare
sopra, sull'onda dei ricordi, dell'immagine di mia madre, di mia nonna, della mia gente, che fortemente
radicata nelle proprie radici, ha rispettato e rispetta queste tradizioni.
Io sono un lenzuolo bianco, che sventola al vento, a volte è pieno delle macchie del passato, a volte lavato e stirato
e' pronto per essere colorato di nuove immagini, tinto di nuovi colori; Altre volte per essere deposto in un cassetto e
riposare in attesa di essere sciorinato al balcone dell'essere.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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