Il vecchio bandito
Il vecchio bandito Borore Degortes trascorreva la sua latitanza nelle montagne del Supramonte. Egli aveva ucciso per vendetta tutti i maschi della famiglia Pintore che a loro volta avevano ucciso suo figlio Salvatore che aveva solamente 30 anni ed era il suo unico erede. Maria Pintore sopravvissuta alla strage della sua famiglia meditava in cuor suo di vendicarsi. Vigeva in quei tempi in alcuni paesi della Barbagia la balentì a, ossia il diritto arcaico di vendicare i torti subiti con le armi, scuppetta o resolza che fosse e quasi nessuno credeva nella giustizia legale rappresentata da carabinieri e tribunali. Maria assoldò alcuni suoi cugini affinché tenessero d' occhio i parenti del vecchio che sicuramente andavano al rifugio per portargli i viveri. Non era però facile perché Salvatore Degortes cugino del vecchio era molto prudente e le montagne impervie. Poi egli vi andava in piena notte perché conosceva bene quei monti essendo pastore di mestiere. I mesi passavano e il rancore stava crescendo sempre più nel cuore di Maria che non avrebbe avuto pace fino a quando si fosse vendicata della morte di suo padre e dei suoi fratelli. La vita non era facile in quei tempi per una donna sola e lei avvertiva tutta la tristezza di un'aspra solitudine. Dopo qualche tempo successe che Salvatore si ammalasse gravemente e nessun altro avrebbe portato i viveri al vecchio bandito. Salvatore ormai in fin di vita fece chiamare il prete per confessare i suoi peccati che consistevano soprattutto nell'essere complice di un latitante colpevole di omicidio. Il giovane prete prima di prendere i voti era stato innamorato di Maria, un amore che aveva custodito nel segreto del suo cuore, perché egli era destinato al sacerdozio per una promessa votiva fatta alla madre morente che desiderava un figlio sacerdote perché era assai devota alla chiesa. Don Antonio vedendo quanto Maria si struggeva decise di infrangere il voto di segretezza e andò dai carabinieri per svelare il luogo in cui il vecchio latitante aveva rifugio. Non fu facile catturarlo. Egli era armato e uccise un carabiniere prima di arrendersi dopo aver finito le munizioni. A Maria non bastava che il vecchio fosse finito in prigione, lo voleva morto, ma non sapeva come fare perché egli era detenuto nella prigione di Nuoro in attesa di processo. Doveva trovare il modo per vendicarsi. Un suo cugino conosceva una guardia del carcere e Maria pensò di vendicarsi per suo tramite. Preparò del pane in cui mise del veleno per topi e lo fece avere alla guardia affinché lo consegnasse al vecchio bandito che morì dopo breve atroce agonia. Maria finalmente in pace dopo essersi vendicata si consegnò ai carabinieri e trascorse il resto della sua vita in carcere. Non si pentì mai del suo gesto, perché troppo crudele era stato per lei l'annientamento della sua famiglia. Il vecchio bandito meritava di morire.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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