Il tradimento
Quando Roberto portò la sua ragazza a casa dei genitori per la prima volta, Mario, il padre di Roberto rimase piuttosto turbato. Lucia, questo il nome della ragazza, era una di quelle donne affascinanti e sensuali che fanno perdere la testa agli uomini. Mario era ormai sposato da trenta anni e non trovava più sua moglie attraente e faceva l'amore con lei più per abitudine che per passione. La giovane aveva un diploma di ragioniera e Mario era titolare di una ditta di importazioni ed esportazioni e propose a Lucia un posto di segretaria. Lucia era disoccupata e accettò volentieri. Anche la ragazza era rimasta colpita dal fascino maturo di Mario e si trovava a suo agio con lui. Mario cercava di trattenere il suo desiderio nei confronti di Lucia per non fare un torto a suo figlio che sembrava pazzamente innamorato di lei. La sua lotta fu inutile perchè anche lui si era ormai invaghito di Lucia. La chiamava spesso in ufficio, le faceva trovare fiori nella sua scrivania, si sedeva vicino a lei nella mensa aziendale. Tutte queste cose fecero effetto su Lucia che si prese una infattuazione per lui. Una sera Mario fece in modo di fare lavorare la ragazza oltre l'orario con la scusa di una lettera urgente in modo che poi restassero gli unici due presenti nella ditta. La chiamò nel suo ufficio, e all'improvviso l'abbracciò strettamente e la baciò appassionatamente spingendola contro una scrivania. Si spogliarono in modo frenetico e fecero l'amore selvaggiamente raggiungendo entrambi un travolgente orgasmo. Roberto non avendo trovato risposta al cellulare e vedendo che Lucia era in ritardo al loro appuntamento decise di andare a prenderla alla ditta. Non la trovò al suo posto, ma sentì la sua voce provenire dall'ufficio di suo padre, vi si recò ma rimase sull'uscio paralizzato nel vedere la sua ragazza che faceva l'amore con quello che avrebbe dovuto essere il suo futuro suocero. Senza essere visto si allontanò, andò in casa, cercò la pistola del padre e la mise sulle tempie. Non poteva sopportare quel doppio tradimento. Aveva perso ragazza e padre contemporaneamente. Prese la mira e sparò morendo sul colpo. Quando Mario lo seppe per pocò non impazzì per il rimorso e Lucia si licenziò e non vide più Mario. Tutti e due non riuscirono mai a dimenticare i sensi di colpa per ciò che era accaduto.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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