Cuori solitari
Stanca della sua vita solitaria Luisa decise di forzare il destino rivolgendosi a un'agenzia matrimoniale. Non sarebbe stato facile per lei trovare l'anima gemella perchè non era bella ed era piuttosto timida e imbranata. In trenta anni di vita non aveva mai avuto un ragazzo e si sentiva frustrata e inferiore alle sue amiche che erano tutte sposate o fidanzate. La direttrice dell'agenzia le fece molte domande per sondare il suo carattere, i suoi desideri e le sue aspettative. Le fece vedere alcune foto e alcuni profili, non molti a dire la verità perchè quasi tutti i clienti maschi avevano dichiarato come requisito fondamentale la bellezza estetica. Gli uomini della foto erano sulla cinquantina e lei avrebbe preferito conoscere al massimo quarantenni. Accettò comunque di incontrare un vedovo cinquantenne. Non le fece una particolare impressione dal punto di vista culturale ma le era sembrato un uomo onesto e affidabile. Luisa era una donna colta e intelligente e avrebbe voluto trovare una persona con cui dialogare. Luigi invece era una persona pratica e i suoi studi si erano fermati alla licenza media inferiore. Luigi si sentiva molto solo dopo la morte della moglie e cercava una donna con cui rifarsi una vita. Non era esigente sull'aspetto fisico ma lo era per quel che riguardava il carattere. Desiderava una donna semplice, premurosa e senza grilli per la testa. Luisa gli era piaciuta ma si era sentito a disagio riguardo alla sua cultura. Una donna laureata in filosofia poteva accontentarsi di un semplice imbianchino che si era fermato alla terza media? Dichiararono entrambi di essere indecisi e chiesero di poter conoscere altri eventuali partner. Ne incontrò altri due che non le fecero buona impressione e che scartò. Anche Luigi vide altre donne che non gli piacquero e rifiutò di incontrare ancora. Decise allora di incontrare nuovamente Luisa e lei accettò. Il carattere di Luisa corrispondeva a quello che lui desiderava restava il problema di differenza culturale che lo metteva a disagio. Pensò allora di iscriversi in una scuola privata per corsi di recupero e di ottenere un diploma. Ne parlò con Luisa che si disse contenta dell'iniziativa e si offrì di aiutarlo negli studi. Interruppero entrambi il rapporto con l'agenzia e presero a frequentarsi con regolarità. Infine scoprirono di amarsi e iniziarono a convivere. Due anni dopo lui ruiscì a diplomarsi come ragioniere colmando almeno in parte il divario culturale con gioia di Luisa che apprezzava il carattere di lui e considerava importante poter dialogare per avere un rapporto appagante e completo. La solitudine era ora soltanto un brutto ricordo e si sentiva finalmente amata e felice.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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