La vestale e il soldato
Il prode Valerio soldato romano entrò nel tempio dedicato a Vesta e si avvicinò al sacro fuoco che le vergini vestali sempre dovevano tenere acceso pena la morte. Valerio sentì un leggero fruscio provenire dall'altare e alzò lo sguardo rimanendo abbagliato dalla visione di una stupenda fanciulla. Cercò di distogliere lo sguardo perchè ben conosceva la sorte che colpiva le vestali che perdevano la verginità e il loro amante. Infatti era una colpa imperdonabile perdere la verginità per una vestale durante il suo periodo consacrato e imperdonabile era giacere con essa. La vestale colpevole veniva rinchiusa in un sepolcro con pochi viveri e lasciata morire cancellandola dalla memoria mentre il suo amante veniva fustigato a morte. Anche Clodia vide il soldato che la osservava e ne rimase colpita. Egli era assai aitante e godeva dell'ammirazione di molte fanciulle che avrebbero voluto averlo come marito. Valerio decise di visitare spesso il tempio in modo da poter vedere la giovane vestale prima che ripartisse con il suo esercito. Ritornò il giorno dopo e rivide la fanciulla mentre svolgeva il suo sacro compito e di nuovo rimase ammaliato dalla sua bellezza. Ogni giorno si recava al tempio e vedeva la fanciulla. Ormai era perdutamente innamorato e un giorno non resistendo più si avvicinò a lei e le parlò. Anche lei era infatuata del soldato e rispose alle sue domande. I due decisero di vedersi quella stessa notte e di sfidare la sorte. Egli le disse di avere un anello con dentro un rapido e potente veleno che avrebbe usato in caso finisse prigioniero di qualche nemico. Le disse che potevano servirsene e morire insieme evitando la crudele sorte di essere sepolta viva e lui la fustigazione se fossero stati scoperti. La notte arrivò e i due si amarono appassionatamente violando il sacro voto della verginità. A quella notte ne seguirono altre finchè lei si accorse di essere incinta. Presto il suo peccato sarebbe stato evidente e il suo destino e quello del nascituro era ormai segnato. Valerio non avrebbe potuto vivere senza di lei. Decisero di fare l'amore per l'ultima volta e di porre fine alla loro esistenza usando l'anello. Li trovarono la mattina dopo stretti nel loro mortale abbraccio.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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