A lei
Sei la prima, il mio fiore svanito nel petto, sei la rima sgorgata, sei il tuo fare diletto, la sola di cui
Sei la prima, il mio fiore svanito nel petto, sei la rima sgorgata, sei il tuo fare diletto, la sola di cui
Nemmo di canto ruggivo alla pioggia, il suo torpore nel mio era torcura come tenia rodente, m'assillava.. inconsulta
Chi c'è dietro la finestra.. se solo volessi potrei scoprirlo, sebben non sarebbe ciò che è celato …
m'accorgo di scogli fissi rugosi,spogli, d'amore affannati e dal fare riflesso dannati, moventi d'orgoglio periti,
domando se il quieto è reale,se devvero è una pausa all'eterno ansimare, se il sole è già morto quando viene e risplende…
Non tacer al tuo cuore il lottare,continua per il bene profondo ad odiare..vinci,combatti,onora..finche non avrai più fo…
Siero fendente di vero dolore è il caro assaggio d'un furto d'amore unico e sbaglio, fedele e se stesso, d'un arida
squillante è la voce di chi nel peccato ha raccolto le ceneri di un celo spezzato despota e patria di non
notti stanche,pensose, costantemente ripetute nel sonno senza fine di un morfeo che fuggente e insoddisfatto nega in
silenzio.. è questo che appaga la sete di vero nulla in un mare di menzogne,è il mio pensiero ripudio della perfezione è…
quando la parola sinnalza all'essere si fa silenzio.. èquesto quello che canto
Nebbia stridula, gonfia pienezza, verbo dannato di stolta letizia, rantolo sordo, muto giudizio, inchino violato da un p…
Resto ora a guardare ciò che avevo e il ricordo lontano m'assale, cosparso di brace perquote le membra mie, che
Cerco qualcosa che ho forse trovato, un piccolo segno per esser salvato, un candido gesto, un timido vento,
Storia contorta è la vita mia il solo traguardo che ignota ha la via gioco silente e costante follia mummia d'amor per
Disegnar non posso con parole le pene, ma ciò che si tiene con mani terrene, non posso ma vivo il sentire costante,
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