(mi) DENUNCIO
Incarno i mali del mio tempo, guardo una tv che annienta la mente è una demolizione controllata come il world trade
Incarno i mali del mio tempo, guardo una tv che annienta la mente è una demolizione controllata come il world trade
alba della notte tramonto su di un mare che non saprai mai dimenticare quando il ricordo,Ulisse risoluto e
Lampioni nella notte, nebbie del mattino insetti testardi assediano sorgenti di luce. Nel bosco bombardato di
Su questa strada d’inoltrata notte tendo l’orecchio oltre il rumore di fondo, bottiglie rotte, botte il grido
La tua lingua un fazzoletto a consolare lacrime roventi della mia candela sguainata. I tuoi seni terrazzi affacciati
Nel disordine di un locale la gente ignora l'inquietudine eppure la calpesta come merda solitudine in attesa di
chi ha ucciso i giganti questi giganti che cadono davanti agli occhi sembrano fragili nelle immagini concesse chi ha
Data di scadenza, sui barattoli delle confezioni contratti firmati prima dei matrimoni da “consumarsi” preferibilmen…
Tra precipizi e precipitazioni a carattere temporale esco nelle notti buie come bottiglie vuote l’utopia di riempire
Se Dio fosse femmina la comunione sarebbe il bacio del suo sesso le preghiere poesie per guadagnare il paradiso altro
cresta delle montagne criniera d'un leone quando il mondo si scrollerà di noi non resterà che l'impronta d'una pace
Dopo l'esilio invernale le foglie rivendicano i rami. Foglie piene di speranza vanitose e superbe colorano di verde
La fronte del pagliaccio scolora senza pose da eroe, la storia ha labbra protese in altri baci. Le ballerine
La delizia dell’alba imprigiona il tempo nell’urna scarlatta, tetti squamati di tegole sorridono al sole come a un
Le nuvole trafitte dal sole, il prato in balìa del vento un oceano verde che bagna il cemento. Un bambino rincorre la
Nuovole trafitte dal sole ricordi frustati dal presente come prati spettinati dal vento. Sull'erba vita rotonda
Il ricordo di te è l’alba che promette il sole per poi spegnersi nella notte che non muore, è il dilagar…
Seduto sul prato osserva il tramonto l'oscurità spegne i suoi occhi domani si riapriranno pieni di stupore morire è
Sei la notte; ad ogni alba supererò la frontiera del pianeta per succhiare la tua tenebra. Pulsano i corpi
Pensarti è aver la mente abitata dal paradiso. Paradiso inquieto percuote i desideri come il sole fa con la
Il sole del mattino aveva la luce del tuo sorriso i tuoi capelli colorano il tramonto le stelle nel cielo diamanti
Amami non pensare all’altra gente solo sulla mia pelle il tuo battito s’accende. Amami come se fossi il primo, di
Alberi si aprono alla strada come un sipario di streghe avide della luce dei fari. Spendere soldi nel vizio come
Ho un po’ di domande da fare all’uomo occidentale dove esporteresti la democrazia se la benzina fosse letame?
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.