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Dramma 13 ottobre 2012 · lettura 3 min · 1146 letture

Il Seminarista

Cuccu Anna Maria 53 racconti pubblicati
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Francesco sentì la vocazione a farsi prete fin da bambino e ora quattordicenne era infine entrato in seminario per gli studi ecclesiastici che lo avrebbero poi portato a prendere i voti e alla consacrazione. Era entusiasta di trovarsi in seminario e gli piaceva la pace e l'impegno che vi regnavano. Tutto questo però era destinato drammaticamente a finire. Una notte fu chiamato a recarsi nella cella del suo superiore   che incominciò a parlargli in tono strano quasi effeminato per poi accarezzarlo in modo sempre più lascivo. Francesco era profondamente turbato e intimorito e non sapeva cosa fare per porre fine a questo strano comportamento del suo superiore che diventato sempre più ardito riuscì a spogliarlo e infine a sodomizzarlo. Addolorato nel corpo e nello spirito e costretto al silenzio dal suo superiore che lo minacciò di espellerlo dal seminario se avesse osato parlare dell'accaduto diventò triste e cupo. Non si sentiva più degno di diventare sacerdote e il Seminario divenne per lui un luogo da incubo. Il tempo passava e gli studi proseguivano nonostante tutto con profitto. Una notte in cui non riusciva a dormire sentì qualcuno singhiozzare e non resistendo alla curiosità si avvicinò alla porta e la socchiuse. Il pianto giungeva dalla cella del superiore e Francesco capì immediatamente cosa era accaduto. Evidentemente lui non era stato l'unico a subire le attenzioni lussuriose del superiore. Francesco si senti un vigliacco a mantenere il silenzio ora che sapeva che altri ragazzi avevano subito e subivano la sua stessa sorte. Doveva denunciare l'accaduto ma non sapeva come fare. Era il superiore a fare le confessioni in seminario e se avesse parlato con gli altri preti o frati rischiava di non essere creduto. Poteva parlarne a casa quando ci sarebbero state le vacanze e il pensiero di confessare ai suoi genitori lo intimoriva parecchio. Arrivarono le vacanze e finalmente Francesco tornò a casa. Raccolse tutto il coraggio di cui era capace e confessò ai genitori quello che accadeva in seminario. I genitori si recarono dal vescovo per denunciare il superiore del seminario. Il vescovo disse che era una situazione delicata ma che avrebbe provveduto a punire il colpevole. Chiese alla famiglia di non fare una denuncia civile perché   avrebbe screditato tutta la Chiesa. Il superiore venne rimosso dall'incarico ma per essere mandato con lo stesso ruolo in un altro seminario dove continuò a stuprare gli studenti. Francesco finì i suoi studi e ottenne il diploma ma quando arrivò il momento di prendere i voti rifiutò perché aveva deciso che non voleva più diventare sacerdote in una Chiesa diversa da quella in cui aveva creduto ai tempi della sua vocazione. Aveva visto quanta corruzione e ipocrisia regnavano nel seminario e nelle altre istituzioni religiose e lui non voleva più farne parte. Trovò un lavoro, dopo qualche mese si innamorò di una donna che in seguito sposò e formò una famiglia. Non riuscì mai però a dimenticare quella notte in seminario. 

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Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

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