Nozze d'amore
E' all'imbrunire di un giorno d'estate, l'aria è pura e secca, il cielo blu tocca le fitte siepi creando una piacevole simbiosi di razionalità.
L’ambiente è sano e vegeto e respiro un‘aria piacevole e penetrante.
Da lontano, luci e ombre lambiscono immense architetture floreali.
Tavolozze di orchidee, rose e felci di bosco liberano nell’aria miscele inebrianti.
Fioche fiamme di maestosi candelabri settecenteschi sovrastano tavole imbandite con stile e tutto è avvolto in manti di velluto rosso e soffuso di fragranza di essenze nobili.
Nel buio scintille di fuoco, create da mani esperte, dipingono il cielo con miriadi stelle cadenti, che di mille colori illuminano le grandi mura del castello.
Al centro della bella tenuta domina un sentiero, delineato da lanterne ardenti, che conduce alla meravigliosa ed inconfondibile protagonista della serata, stella incontrastata del mio firmamento.
E io, che attendo l’agognato momento magico, non più il mormorio della moltitudine sento, non più tutto ciò che mi sta intorno vedo.
In una solitudine apparente, frastornato dalle note di una dolce sinfonia e in balia di un vento passionale, intravedo, fra quelle lanterne magiche, un corpo sinuoso, divinamente scolpito, che sprigiona bagliori di bellezza e luci di smeraldo. E fulminato da tanto splendore e da tanta strabiliante bellezza, m'impietrisco e più non avanzo e lei, come una dea imperiale che domina l'Olimpo, verso me prosegue.
Ecco è vicina, mi avvolge nel suo manto da sposa e poi dolcemente con labbra di fuoco mi sussurra: «Ti amo».
E come d'incanto i nostri corpi nel nulla si fondono e le nostre anime al cielo si aprono.
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Romantico, tenero e appassionato racconto. (Vivì)
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