Il tramonto infinito
Declina la sera nel lento zittire del vento che zufola sempre più lemme in un letto di petali e fronde. Rincasa un gabbi…
Declina la sera nel lento zittire del vento che zufola sempre più lemme in un letto di petali e fronde. Rincasa un gabbi…
Imprigionato nel vortice tuo esistere, quando la sera attende un brivido crepuscolo, rieccoti apparir. E una carezza
Malandrino fu lo scriba che ti fece riposar dell'amor mio. E malaccorto il tuo malgrado, ponesti Amor come tua prima
Amica. Or non ci sei. E' vuoto il cuore mio. Non sento più l'usuale. L'orecchio caro che udiva il tuo
Senza di te è inutile il respiro, come è inane sospirare abbandonato del tuo amor. Ricordi le emozioni? Le
Sussulta l'innocenza tenera e sospinta. Con arte calma e melodiosa. Respira in gentile pacatezza. Le quiete mani, in
Errabondo attraversare. Un placido risveglio accoglie la mia aurora. L'animo, beato, è in lieve stagliamento
Portami lontano. Seducimi. Accarezzami curiosa. Parlottami effimera creatura. Rispondimi dentro al mio cuore insorto.
Passeri in volo, umide foglie solitarie, ordinarie miserie dei nostri giorni provvisori. Come due fiammelle innamorate
L'indocile pungolo della volubilità sorregge l'estro dell'estasi che, incontenibile separa il mio
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