'N ammore 'e Perzechella
Perzeche' si' nu cielo azzurro si' nu viento frisco che pe' stu puorto 'e mare m' cerca e m' trova senza RRe te ne
Perzeche' si' nu cielo azzurro si' nu viento frisco che pe' stu puorto 'e mare m' cerca e m' trova senza RRe te ne
L'incastro delle cose cui non davo peso - Come petali di rose plananti e ballerini - disegni accattivanti Squilli di
Ho visto colori che possono essere fatali. Sono un alone! Non ho colori di questa terra Non ho forse pennelli. Una
Legato al doloroso appiglio lo sfuggii succhiando le parola di un'amica. Ma quando le mie labbra pronunciarono il
Voglio vedere angeli maleducati drogare i miei giorni. Avanti gatto nero! Infilati tra le sbarre e corri
Detta pallide orche plumbee sulle onde dei miei capelli. Addentrati nell'emisfero oscuro dei tuoi ricordi. Scatena
Generazione trovata in mutande nella solitudine di sei tappi di bottiglie rosse. Denti bianchi conficcati nel muscolo
un solo esperimento sollazza la cavalleria assopita... l'esercito dei neuroni che si dimena che si allarma e poi si
stamane non c'è poesia sufficiente stamane non c'è terreno agricolo. le lettere sobbalzano i numeri si scansano l'aria
Seppur indomita la rosa turbata lascia i petali cadere in una resa stinta come il Sempre degli addii. Nella schiva
il rimandapiaceri non è onesto fino in fondo con sè crede nell'amore ma barcolla al suo sentore! il rimandapiaceri ci
il tenero gioco degli occhi la magia innevata delle mani poi il tepore dei tuoi sorrisi... desiderio amore sangue e
svegliati piccola annusa il tuo uomo rifletti i suoi muscoli stringi il suo cuore succhia i suoi occhi regalagli un
Ardimi di chiaroscuri un universo d'insoddisfazione mi colma la mente. hai solo bisogno di un foglio bianco ed una
sempilce la spada trafigge l'amore ti vita e ti muore il vecchio che ti è accanto ti intenerisce e ti infastidisce la
nidi di rondini. increspati rami cuciti. case per anime volanti difficili da separare e vedere anche
vedevo quelle lancette scattare quella carcassa piegarsi sotto il peso del vento e del tempo. quell'aggeggio vedevo
La pioggia batte forte - fortissimo - sulle tavole di legno della nave. Grosse gocce d'acqua mi insultano cappello e
Ma è vero! io, non vivo tutto il mio tempo. Quasi tutto lo passo a reagire! Non vivo, reagisco. Però lo capisco.
Non guardo oltre il mio scivolo - va solo al contrario - e posso finire con la testa sul mondo. Baciami il mignolo Mi
Oh Flagello che visiti la mia dimora perchè mi usi soverchia alacrità? 'ch'io volli fulgere di notte 'sì che la
Mi sento
giammai ne fui partecipe ma tremendamente sedotto. vitami ancora un po' ti prego.
coscienza dell'essere come entità come animale in miserrima misura essendo. devasta natura e semplicità. D…
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