Abbiamo portato fiori
Abbiamo portato fiori alle vittime delle stragi a tutti gli innocenti dei campi di sterminio Abbiamo portato
Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso i tipi di Collezione Letteraria della Puntoacapo Editrice, mentre è dell’inizio di quest’anno (2018) la sua nuova raccolta, intitolata "Il quadrato delle radici" pubblicata dalle Edizioni Ensemble di Roma.
Abbiamo portato fiori alle vittime delle stragi a tutti gli innocenti dei campi di sterminio Abbiamo portato
Insieme di pietre grezze di atti vandalici incisi sui nostri cuori lasciano stupiti e pavidi l’anima stuprata dalla
Ieri non ti ho più trovato nella stazione di fronte al mare l’arrivo del treno sormontava l’eco lontana d’una con…
Brat’ja, fratelli, gemeva il soldato russo prima di essere schiacciato dai cingoli di un T34. Sulla neve della mattina
Solo cinquantacinque chilometri dallo svincolo della tangenziale ma nel guazzabuglio dell’estate -quando le automobili
Diglielo al vento di spostare la nube di veleno che vada un po’ altrove a intossicare altri campi e spenga infine quel
Vorrei, poesia che tu mi parlassi così con l’alfabeto candido non crittografato vorrei avvicinarmi a te da uomo
Ecco, è oggi Torneranno di nuovo a parlare di quei morti di tutto quello che è stato Ma so già
Conservo un profumo dolciastro infuso di cuoio e medicinali a tratti ne riemerge l’aroma su tutto ciò che hai las…
Come in un incubo inatteso volgendo dallo sguardo quotidiano m’è apparsa per un solo attimo la suggestione di u…
Norma, abnorme, anormale S’impongono standard e precetti in ambiti sempre più estesi con lemmi caduti dai
Quello che manca si perde nel minuto di silenzio la riconciliazione inattesa che raschi via per sempre la rabbia quasi
Poco meno di un anno alla caduta del Muro la ragazza di Buda disegnava cuori sui tavoli per offrirti l’amore con gli
Case sospese tra luce e ombre soffuse come un presepe con l’ansare della stufa a legna e l’odore quasi frugale di ch…
Se ti faccio troppo male legami forte le braccia prima che si serrino lasciandoci esamini e senz’aria Quando la pelle
Incontrai quel tizio un giorno indossava l’abito buono con le spalle imbottite -forse un po’ démodé- e…
Il treno non emetteva più un grido taciturno arrancava le salite di neve verso l’accampamento sul Brennero e stri…
Nel mio paese di cinquemila anime tredici funerali o forse più dall’Immacolata a Natale Adesso che sono in
Viaggi di nozze cartoline- souvenirs a ricordo di spiagge sorrisi di sposi impronte su sabbie sciacquate dall'onda di
Quella volta riconoscesti una madre aveva la scorza dura del corallo e la dolcezza della brezza marina quando ansima sui
Resta così non scimmiottare le mie durezze il mio stupido fare da macho sii sempre tu donna ad insegnare all’uo…
E’ un vuoto di sembianze che cala sopra a un cielo sgualcito di promesse il volo di un rondone smarrito
A te che infanghi il nome di un dio con falsi paradisi ed opere ignominiose ti giunga agli inferi la nostra maledizione
C’è l’ardire di un battito nel calare del vespro è un tramonto di rosa che rispecchia sembianze tra le
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